Regista visionario, sceneggiatore pluripremiato, autore di libri di successo e, da oggi, anche giornalista pubblicista. Giuseppe Cossentino allarga i propri orizzonti professionali iscrivendosi all’Ordine dei Giornalisti, siglando l’ennesimo traguardo di una carriera già ricca di straordinari riconoscimenti nel mondo della cultura, del cinema, della letteratura e dell’intrattenimento digitale.
Un percorso d’eccellenza che non è passato inosservato: Cossentino è stato infatti recentemente insignito del prestigioso premio come “Eccellenza del Made in Italy al Sud”, conferitogli dall’Associazione Vetrinisti Europei & Visual. Un riconoscimento che celebra il suo talento cristallino e la sua capacità di esportare la grande narrazione e la cultura meridionale oltre i confini regionali, imponendosi come punto di riferimento nel panorama culturale nazionale.
Conosciuto dal grande pubblico e dalla critica come uno dei pionieri del format d’intrattenimento sul web – grazie al clamoroso successo del radio dramma/web soap “Passioni Senza Fine”, diventato un vero e proprio cult e poi un fortunato caso letterario – Cossentino ha sempre messo la parola e l’impegno sociale al centro del suo universo creativo. Questo nuovo tesserino rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso votato al racconto della realtà e delle sue sfumature più profonde.
Dalla pagina al sociale: il filo rosso del racconto
La penna di Cossentino si è sempre distinta per una fortissima sensibilità verso le tematiche civili e umane. Le sue opere – che spaziano dalla fiction alle graphic novel – accendono da sempre i riflettori su argomenti di grande impatto sociale: dal bullismo e l’omofobia fino alla violenza sulle donne, includendo un’attenzione speciale e toccante verso il mondo della disabilità e delle malattie rare.
Passare dalla macchina da presa e dalla pagina di un libro alla scrivania di una redazione è per lui una continuazione logica:
“Raccontare una storia o documentare la realtà attraverso un articolo richiedono la stessa identica dote: l’onestà intellettuale.