Con il patrocinio della Città Metropolitana di Genova, il prossimo 20 luglio sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, sarà disponibile la conversazione, a cura del Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, sul tema “1896-2026: nel centotrentesimo della nascita di Eugenio Montale”. Nacque a Genova il 12 ottobre del 1896 e nella Città ligure frequentò le scuole tecniche ed intraprese studi di canto che dovette interrompere nel 1917 per andare al fronte come ufficiale di fanteria. Dopo la fine della prima guerra mondiale tornò a Genova dove cominciò a dedicarsi agli studi di poesia e a frequentare gli ambienti letterari. Nel 1927 a Firenze lavorò prima per la casa editrice Bemporad e dal ’28 come direttore del Gabinetto scientifico-letterario Vieusseux, incarico che dovette lasciare dieci anni dopo perché non iscritto al partito fascista. Dopo la pubblicazione della sua sua prima raccolta “Ossi di seppia” (1925), nell’ambiente fiorentino matura la poesia delle “occasioni” (1939) ed inizia la sua attività di traduttore prima di poeti e poi di autori di teatro e di narrativa. Tra il ’40 e il ’43 completa la raccolta di poesie “Finisterre” pubblicata a Lugano (1943). “La bufera e altro” e le prose di “Farfalla di Dinard” sono pubblicate nel 1956 dopo un lungo silenzio. Nel 1971 pubblica “Satura”, nel 1977 “Quaderno di quattro anni”. Nel 1967 viene nominato senatore a vita e nel 1975 gli viene conferito il Premio Nobel. C’è un filo conduttore tra Eugenio Montale, il Mediterraneo e la Calabria, cifre queste che saranno oggetto di analisi nel corso della conversazione organizzata dal sodalizio culturale reggino. La conversazione, sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data da lunedì 20 luglio.