VILLÆ 2026
un’estate di arte, teatro, musica e cultura nei siti UNESCO
Le VILLÆ di Tivoli si accendono di sera: da luglio a settembre
Dall’arte contemporanea ai classici del teatro, dalla musica alle osservazioni astronomiche, fino all’omaggio per i duecento anni di Carlo Collodi
Nell’estate 2026, Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore palcoscenico aperto alla comunità
Un patrimonio che al calare del sole cambia volto. Le architetture si lasciano riscrivere dalla luce, i giardini diventano scenografie naturali, i monumenti si trasformano in luoghi di incontro, spettacolo e conoscenza. È da questa visione che nasce VILLÆSTATE 2026, il progetto con cui l’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este mette a sistema i tre straordinari complessi di Villa Adriana, Villa d’Este e del Santuario di Ercole Vincitore, a Tivoli, restituendoli alla comunità come un unico ecosistema culturale, dove il patrimonio UNESCO delle Ville e il Santuario potranno essere vissuti anche dopo il tramonto.
Dall’acqua che diventa materia artistica nelle installazioni contemporanee ai grandi classici del teatro, fino all’omaggio per i duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, dalla musica alle osservazioni astronomiche sotto il cielo estivo di Tivoli, fino al 26 settembre prende forma un programma che attraversa linguaggi, epoche e pubblici diversi. Le aperture serali e le iniziative culturali che si svolgeranno all’imbrunire non rappresentano semplicemente un’estensione dell’orario di visita, ma diventano il cuore di una progettualità che invita cittadini e visitatori a vivere Villa Adriana, Villa d’Este e il Santuario di Ercole Vincitore in una dimensione nuova, dove la storia incontra la contemporaneità e il patrimonio diventa esperienza condivisa.