I Persiani di Eschilo
la tragedia del 472 a.C. sul primo conflitto
tra Oriente (Persia) e Occidente (Grecia)
secondo il regista spagnolo de La Fura dels Baus ÀLEX OLLÉ
in scena il 10, 11 e 12 luglio 2026 alle ore 20.00
al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei
con protragonisti Anna Bonaiuto, Giuseppe Sartori, Alessio Boni, Massimo Nicoliniù
Lo spettacolo chiude la nona edizione
della rassegna estiva del Teatro di Napoli-Teatro Nazionale
POMPEII THEATRUM MUNDI diretta da Roberto Andò
Si chiude con il più antico dei “classici del teatro” l’edizione 2026 della rassegna POMPEII THEATRUM MUNDI al Teatro Grande del Parco Archeologico di Pompei.
Si tratta della tragedia I PERSIANI di Eschilo (rappresentata per la prima volta nel 472 a.C. ad Atene), con la regia del catalano Àlex Ollé, nome di punta della scena spagnola a partire dagli anni ’70 del secolo scorso, tra i fondatori della storica compagnia La Fura dels Baus.
Nella traduzione di Walter Lapini lo spettacolo arriva al Teatro Grande del Sito di Pompei il 10, 11 e 12 luglio alle 20.00, forte del successo riscosso al Teatro Greco di Siracusa alla 61ma stagione dell’INDA.
Interpreti della vicenda uno straordinario cast di attori quali Anna Bonaiuto (nel ruolo della regina Atossa), Giuseppe Sartori (in quello del Messaggero), Alessio Boni (lo Spettro di Dario), Massimo Nicolini (Serse), Marco Maria Casazza (il Capo coro).
Il numeroso Coro è composto, tra gli altri, da Francesco Biscione, Fabrizio Bordignon, Nicola Bortolotti, Rosario Campisi, Antonello Cossia, Michele Cipriani, Francesco Migliaccio, Giovanni Nardoni, Stefano Quatrosi, Elena Polic Greco, Simonetta Cartia.
La scena è firmata da Alfons Flores; le musiche sono di Josep Sanou; il disegno luci è di Marco Filibeck; collaborazione alla regia Ramon Simó Viñes. Produzione Inda – Istituto Nazionale del Dramma Antico.