Massimo Paracchini ha ricevuto il Premio del pubblico con attestato di merito artistico, partecipando alla terza Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea Città di Varallo edizione 2026, con un’opera intitolata “Magmatic Kromoexplosion Vortex in Psychotrance” che è stata esposta a Palazzo D’Adda, in piazza Generale Antonini n. 2. L’inaugurazione è avvenuta domenica 24 maggio alle ore 10.00, mentre la cerimonia di chiusura si è svolta sabato 6 giugno con l’assegnazione dei premi, la consegna dei diplomi di partecipazione e di una copia del catalogo a ciascun concorrente. E’ stato un evento culturale di rilievo organizzato dall’Associazione culturale SoffidArte, nata con l’intento di promuovere la cultura e l’Arte in tutte le sue forme, organizzando mostre che hanno sempre lo scopo di supportare gli artisti nell’esporre e raccontarsi attraverso le loro opere. La manifestazione della Biennale ha coinvolto numerosi artisti nazionali e internazionali, tante sono state le opere di pittura, scultura e fotografia. Anche questa edizione si conferma come un appuntamento importante che è servito a valorizzare l’arte contemporanea a 360 gradi in un contesto storico. Infatti Varallo è città d’arte, di storia e cultura ed è considerata uno dei borghi più belli d’Italia. Capoluogo della Valsesia, è una città in cui la storia e l’arte hanno permeato e caratterizzato le sue strade, le sue case, i suoi abitanti. Dal 15 maggio fino al 10 giugno è stata inoltre esposta, sempre a Varallo, un’altra delle opere di Massimo Paracchini intitolata “Peace Rainbow Vortex in Kromotrance”, (dimensioni 50 x 44 x 8 cm, tecnica mista su tela applicata su tela) in una delle vetrine della città nell’ambito dell’iniziativa intitolata “Vetrine per la pace”. Nell’opera vi è contemporaneamente il simbolismo del vortice e dell’arcobaleno.