Youreporter
Profilo
Modifica Dashboard Logout
menu
chiudi
  • Home
  • Come funziona
  • Playlist
    • Maltempo
    • Cronaca Italiana
    • Animalia
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
    • Estero
  • Cronaca
  • Animali
  • Meteo
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Home
  • Come funziona
  • Playlist
    • Maltempo
    • Cronaca Italiana
    • Animalia
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
    • Estero
  1. Home
  2. Cronaca

Colata di fango e detriti a Villa di Chiavenna, svuotata la diga per sicurezza

Colata di fango e detriti a Villa di Chiavenna, svuotata la diga per sicurezza
Pubblicato il 2 Settembre 2017
da freelances.
Italia, Lombardia
X facebook telegram mail whatsapp

Migliaia di metri cubi di detriti e fango sono stati rilasciati dalla diga dell’A2A di Villa di Chiavenna lungo il fiume Mera. Lo svuotamento dell’invaso è stato necessario per mettere in sicurezza l’area in vista di una probabile discesa a valle dei resti della frana che la scorsa settimana, qualche chilometro più in alto, dal Pizzo Cengalo in territorio Svizzero, ha rilasciato quattro milioni di metri cubi di sassi e detriti. Sono ancora oltre un milione i metri cubi di materiali pronti a scendere a valle, stando al racconto degli esperti che monitorano costantemente il movimento di rocce e detriti. Otto escursionisti che si trovavano in zona al momento della frana risultano dispersi, una dozzina le case spazzate via dalla colata detritica in Val Bondasca. Chiuso il traffico frontaliero e, stando ai commenti e alle prime indiscrezioni di tecnici, sarà per un lungo periodo. Intanto il Mera, il fiume che dal territorio Svizzero attraversa tutta la Valchiavenna per poi finire nel Lago di Como, ha cambiato irrimediabilmente aspetto, colorandosi di un sinistro grigio scuro. Ci vorranno anni prima che la fauna e trasparenze delle sue acque possano tornare come erano appena una settimana fa.

Trend

Maltempo in Friuli
20 Luglio 2024
Presentazione opere d'arte rimpatriate dagli Stati Uniti
05 Giugno 2024
Cervo avvistato in pieno centro a Cortina
30 Gennaio 2024

Cronaca

mostra altro
LA NOSTRA CHIESA DISCRIMINATA A LECCO DALLE AUTORITÀ DELLO STATO: DENUNCIA DELL'ARCIVESCOVO MAPELLI : ESCLUSIONE DALLA FESTA DELLA REPUBBLICA DEL 2 GIUGNO 2026 - 80° ANNIVERSARIO
05 Giugno 2026
Torino sotto l'assalto del temporale
02 Giugno 2026
Insediato il nuovo sindaco di Venezia, Simone Venturini
30 Maggio 2026
Papa Leone XIV ad Acerra: ”La Terra dei Fuochi è avvelenata da oscuri interessi mortali"
30 Maggio 2026
  • Come funziona
  • Contatti
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • Informativa Privacy e Cookie Policy

Copyright 2025 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Data Mining Policy | Per la pubblicità : CAIRORCS MEDIA SpA - Direzione Pubblicità

RCS MediaGroup S.p.A. - Divisione Quotidiani Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 270.000.000,00

Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326