Non mi sorprende che stampa e TV in Italia stiano accuratamente evitando di parlare di quanto sta avvenendo sulle coste del Mediterraneo Occidentale.
La notte tra sabato e domenica ero sulla Autopista tra Barcelona e Girona e mi sono trovato al centro del più potente “medicane” (mediterranean hurricane) mai registrato nella storia delle rilevazioni climatiche.
Da mesi esperti come Tozzi, Pievani, Mercalli e altri stanno mettendo in guardia sulle conseguenze della torrida estate appena terminata. Sono tutti concordi che il Niño provocherà a breve eventi epocali, e infatti appena l’aria ha cominciato a rinfrescare, il mare ha subito iniziato a cedere l’enorme quantità di calore accumulata.
Il video è stato girato mentre ancora ero abbastanza sereno; pochi istanti dopo sono stato travolto da acqua e vento da tutte le direzioni e ammetto di avere avuto una grande paura di fare una brutta fine.
I cambiamenti climatici non vanno più visti come una emergenza o come singoli disastri; sono una realtà da mettere in cima all’agenda politica di tutti i paesi del mondo.
Subito.