Salone dell’Alto Artigianato Italiano, aperta all’Arsenale la quarta edizione con 163 maestri del saper fare da tutta Italia. Venturini: “Qui il passato dialoga con il futuro”
Con il taglio del nastro si è aperta oggi all’Arsenale di Venezia la quarta edizione del Salone dell’Alto Artigianato Italiano, che fino a domenica animerà le storiche Tese di San Cristoforo e delle Nappe con un viaggio attraverso le eccellenze del saper fare italiano.
Sono 163 gli espositori protagonisti della manifestazione, provenienti da tutta la penisola e rappresentativi di una straordinaria varietà di mestieri, tradizioni e produzioni d’eccellenza. Un percorso che intreccia patrimonio culturale, creatività contemporanea e innovazione, trasformando gli spazi dell’Arsenale – per secoli cuore della potenza marittima veneziana – in un grande laboratorio diffuso dedicato all’artigianato artistico e di qualità.
Ad inaugurare ufficialmente la manifestazione è stato il sindaco di Venezia, Simone Venturini, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico, Massimo Bitonci, e al vicepresidente della Camera di Commercio di Venezia Rovigo, Roberto Bottan.
“Il Salone dell’Alto Artigianato Italiano rappresenta una straordinaria occasione per valorizzare il patrimonio di conoscenze, competenze e creatività custodito dagli artigiani italiani – ha sottolineato Venturini – Venezia, città che da secoli vive di arti e mestieri, accoglie con orgoglio una manifestazione che mette al centro il lavoro delle persone, la trasmissione del sapere e la capacità di innovare nel solco della tradizione. Qui il passato dialoga con il futuro e l’artigianato si conferma una risorsa preziosa per la crescita culturale, sociale ed economica delle nostre comunità”.
Per il sindaco, insieme al Salone Nautico, l’Arsenale è uno spazio centrale nella storia e nell’identità della città che il Comune sta progressivamente restituendo ai veneziani e ai visitatori attraverso un calendario sempre più ricco di iniziative culturali, economiche e produttive di rilievo nazionale e internazionale.