Massimo Paracchini è stato invitato dalla Head Curator di Artbox.Groups di Zugo Patricia Zenklusen a video esporre ben tre opere dal 23 al 25 di ottobre nel rinomato Carrousel du Louvre situato nel cuore di Parigi a pochi passi dalla Piramide del Louvre. Non è la prima volta che Paracchini espone al Carrousel du Louvre: già l’anno scorso aveva partecipato con successo con un’ opera in uno dei luoghi culturali più iconici e più importanti, dove espongono artisti emergenti e affermati provenienti da tutto il mondo. Il vernissage inaugurale sarà venerdì 23 ottobre dalle ore 20:00 alle ore 23:00. La mostra è stata organizzata da Artbox.Groups con sede a Zugo in Svizzera.
Nelle opere transdimensionali, il vortice è il segno grafico principale. Rappresenta la forza rotatoria, centripeta e centrifuga che simula un “Big Bang artistico”, l’atomo primordiale da cui l’energia vitale e psichica del pensiero dell’artista si espande nell’Universo. La tela diventa spesso così una mappa neurale e astratta del subconscio, dove la ragione si dissolve per lasciare spazio alla pura intuizione spirituale, all’informale e all’energia cinetica primordiale.
Il cuore delle opere è dominato proprio da questo Vortex spiraliforme, inteso da Paracchini come un atomo infinitesimale e primordiale da cui tutto ha origine. Il movimento rotatorio e le kromotorsioni dinamiche generate sulla tela simulano la nascita dell’Universo, della vita e del tempo stesso. La spirale diventa così un simbolo archetipico di dinamismo perpetuo e di ciclicità, un percorso non solo fisico ma anche spirituale che connette l’uomo all’infinito.