PNRR Piccoli Borghi
Con i Ministri Giuli, Foti, Mazzi e il vicepresidente Fitto
Amministrazioni, sindaci, istituzioni, imprese ed esperti a confronto sull’attuazione del Programma Borghi e sulle prospettive di sviluppo dei piccoli Comuni italiani nella tre giorni sul futuro dei territori tra cultura, comunità e sviluppo
L’evento PNRR Piccoli Borghi si è svolto dal 16 al 18 settembre 2026 negli studi di Cinecittà, a Roma. La manifestazione, promossa dal Ministero della Cultura, ha riunito rappresentanti delle Istituzioni, degli enti territoriali e dei Comuni coinvolti nell’investimento 2.1 “Attrattività dei Borghi”.
I lavori si sono aperti mercoledì 16 settembre alle ore 14.00.
Alle ore 18.00 sono intervernuti il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli; il Ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di coesione, Tommaso Foti; il Ministro del Turismo, Gianmarco Mazzi; in un videomessaggio il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme della Commissione Europea, Raffaele Fitto; il Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano; il presidente dell’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani), Gaetano Manfredi e il Vice Presidente della Regione Liguria, delegata dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province, Simona Ferro.
Giuli: “I borghi sono scrigni di senso” Nel corso del suo intervento, il ministro Giuli ha aggiunto: “I borghi sono scrigni di senso, di tradizioni popolari e di risorse culturali. L’agenda del nostro Governo ha sempre attribuito alla cultura una centralità strategica: nella Tutela, che scriviamo e pronunciamo con la T maiuscola, nella valorizzazione del nostro patrimonio di bellezza e nella capacità di generare sviluppo, crescita e benessere. L’Italia è tornata a primeggiare nel turismo culturale, con le sue città d’arte, i suoi territori e il suo paesaggio. Se in questa rinascita l’Italia delle grandi città ha svolto un ruolo da protagonista, noi, come governo, abbiamo voluto scommettere sull’Italia dei territori, delle comunità e dei borghi.