Lavori ovunque, strade deviate, rumori a ogni ora: la Metro C a Roma è diventata un personaggio fisso della città.
I disagi ormai fanno parte del paesaggio, come i sampietrini e il traffico del lunedì.
Si cammina tra transenne e speranze, chiedendosi se il cantiere finirà prima o dopo l’estate del 2050.
Intanto i romani resistono, con ironia e pazienza, perché lamentarsi è quasi un rito civico.
E quando finalmente aprirà, sarà un evento epocale degno di un brindisi collettivo.