Derby della Mole, la Juventus gioca la partita più pesante della stagione: Champions o crollo
di Antonio Chiera | Torino, 24 maggio 2026 | Per la Juventus stasera non è solo un derby: è uno spartiacque. La Champions è ancora appesa a un filo.
Ci sono partite che pesano più di altre. E poi c’è questa. «Una notte per non sbagliare. Perché i rimpianti, in bianconero, non si perdonano» e ancora «Juventus, stasera non si può sbagliare: Champions e orgoglio in palio nel derby» i vecchi tifosi «Il derby più pesante della stagione: la Juve all’ultima chiamata sotto i riflettori del Grande Torino»
Per la Juventus, il derby della Mole di stasera non è semplicemente un confronto cittadino carico di storia e rivalità. È qualcosa di più sottile e più urgente: è uno dei test finali di una stagione che rischia di essere ricordata come una delle più deludenti degli ultimi anni. Alle 20.45, allo stadio Olimpico Grande Torino, i bianconeri scendono in campo sapendo che il margine di errore è ridotto quasi a zero.
La qualificazione alla Champions League è ancora in discussione. In un club dove la partecipazione alla massima competizione europea non era un obiettivo ma una certezza acquisita, ritrovarsi a fare calcoli di classifica a questo punto della stagione suona come un campanello d’allarme che non si può ignorare. E se quella qualificazione dovesse sfuggire, il bilancio della stagione diventerebbe difficile da difendere in qualunque sede.
Il pullman bianconero è entrato nello stadio tra i fischi e gli sfottò della tifoseria di casa. Niente di inaspettato, in un derby. Ma quei cori che arrivavano dalla curva granata – animata da una lunga marcia partita dallo stadio Filadelfia – avevano un sapore diverso dal solito. Il Torino arriva a questa partita libero da pressioni di classifica, con la sola missione di giocare per la maglia e per i propri tifosi. La Juventus, invece, porta con sé il peso di aspettative non soddisfatte.
Sul campo, i bianconeri dovranno trovare la concentrazione e la qualità che in questa stagione sono apparse intermittenti. Una vittoria nel derby non risolverebbe tutto, ma darebbe ossigeno e morale in un momento in cui entrambe le cose scarseggiano. Una sconfitta, al contrario, aprirebbe scenari scomodi: l’eliminazione dall’Europa che conta accompagnata dalla beffa di perdere la stracittadina è una combinazione che il popolo bianconero non dimentica facilmente.
Stasera la Juventus gioca per se stessa. Per dimostrare che questa stagione non è ancora finita nel modo peggiore. Per rimandare, almeno per questa notte, le domande scomode sul futuro. Il derby non aspetta.
(an.ch.)