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Palermo (Sicilia) - 12 Marzo 2017

Palermo, l'arresto del mostro che ha bruciato vivo il senzatetto

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E' stato fermato dalla Squadra Mobile di Palermo un uomo reo confesso dell'aggressione al senzatetto morto bruciato da liquido infiammabile. E' un 45enne che lavora saltuariamente in un distributore carburante, avrebbe ucciso per motivi passionali. Secondo gli inquirenti sarebbe lui il presunto omicida del clochard.
Questo quanto dichiarato da Rodolfo Ruperti Capo Squadra Mobile di Palermo che ha confermato che Pecoraro avrebbe ucciso il clochard Marcello Cimino per motivi passionali.
“Pensava che Cimino gli insidiasse la moglie. Tra i due c’era stata una lite qualche giorno prima nella piazza vicina alla Missione San Francesco dei Cappuccini dove è avvenuto il delitto”.
Importante anche per gli investigatori che erano già sulle sue tracce alcune bruciature sulla mano e in altre parti del corpo che cercava di coprire.