Un anno fa, l'Emilia veniva colpita da un'impressionante serie di scosse di terremoto. La più forte (magnitudo 5.9) pochi minuti dopo le 4 di notte del 20 maggio, con epicentro nell'area di Finale Emilia. Poi il 29 maggio una nuova violenta scossa di magnitudo di 5.8 devastava la zona più ad ovest, con epicentro nei pressi di Cavezzo.
27 i morti, 7 per la scossa del 20 maggio, altri 20 per quella di 9 giorni dopo.
Un anno dopo, la ricostruzione è iniziata? Come procede? Stanno arrivando i soldi stanziati? Se sei nelle zone colpite dal sisma, racconta anche tu con foto e video questo primo anniversario.
Scontri a Milano durante e dopo lo sgombero del centro sociale Zam. Il corteo di protesta partito alle 16 da porta Genova è finito in tafferugli davanti a Palazzo Marino.
TARANTO / Il consiglio di amministrazione si dimette in seguito ai sequestri del Gip: ora a rischio 24 mila posti di lavoro e altri 40 mila se si comprende l'indotto (FOTOGALLERY ULTIME MANIFESTAZIONI).
L'interno dello stabilimento
Dopo la notizia del sequestro da circa 8 miliardi di euro dei beni della Riva Fire S.p.a., proprietaria dell'intero polo siderurgico di Taranto, i vertici dell'Ilva hanno convocato un'assemblea terminata con la decisione di dimettere l'intero consiglio di amministrazione: la notizia è stata comunicata direttamente dai portavoce Bruno Ferrante, Enrico Bondi e Giuseppe De Iure.
La voce degli operai durante le manifestazioni
"Si sta mettendo in pericolo tutto, c'è il rischio concreto che decine di migliaia di persone restino senza lavoro: questa è ora la preoccupazione maggiore (VIDEO PROTESTE a MONTECITORIO) E i sindacati chiamano in causa il governo: "deve assumersi l'onere della continuità produttiva e del risanamento ambientale previsto dall'Aia. - afferma Rocco Palombella della Uilm - C'è bisogno di tranquillità, sicurezza e senso di prospettiva, non solo a Taranto, ma per l'intero Paese. I settori manifatturiero e siderurgico stanno pagando un alto prezzo e la vicenda Ilva ne è la prova. Ripeto, intervenga presto il governo".
Gennaio 2013, gli operai presidiano la portineria C
Nel frattempo, in merito all'operazione "ambiente svenduto" portata avanti dalla Guardia di finanza di Taranto, è tornato in libertà Vincenzo Specchia, ex direttore generale della Provincia e segretario generale del comune di Lecce, arrestato lo scorso 15 maggio: a suo crico l'accusa di tentata concussione per costrizione nei confronti del collega Luigi Romandini, sollecitato a firmare autorizzazioni all'Ilva per lo smaltimento di rifiuti speciali pericolosi presso la discarica Mater gratiae.