Youreporter
Profilo
Modifica Dashboard Logout
menu
chiudi
  • Home
  • Come funziona
  • Playlist
    • Maltempo
    • Cronaca Italiana
    • Animalia
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
    • Estero
  • Cronaca
  • Animali
  • Meteo
  • Sport
  • Arte e Cultura
  • Home
  • Come funziona
  • Playlist
    • Maltempo
    • Cronaca Italiana
    • Animalia
  • Regioni
    • Abruzzo
    • Basilicata
    • Calabria
    • Campania
    • Emilia-Romagna
    • Friuli-Venezia Giulia
    • Lazio
    • Liguria
    • Lombardia
    • Marche
    • Molise
    • Piemonte
    • Puglia
    • Sardegna
    • Sicilia
    • Toscana
    • Trentino-Alto Adige
    • Umbria
    • Valle d’Aosta
    • Veneto
    • Estero
  1. Home
  2. Cronaca

Villanovaforru, migranti in rivolta per i “pocket money”

Villanovaforru, migranti in rivolta per i “pocket money”
Pubblicato il 2 Settembre 2016
da AngeloIervolino.
Italia, Sardegna
X facebook telegram mail whatsapp

http://lenewsdiangeloiervolino.altervista.org/ – 02 settembre 2016 – Angelo Iervolino – 8 agosto 2015 – Migranti in rivolta: “Villanovaforru, nell’hotel ristorante “I Lecci”, una delle strutture selezionate attraverso i bandi per l’accoglienza della Prefettura. Attorno alle 11.30, una parte dei circa 80 profughi ospiti della struttura (tra cui anche donne e minori) ha dato vita a una violenta protesta. I rivoltosi hanno rovesciato sedie, tavoli e arredi dentro l’albergo, spaccando i contenitori dell’immondizia e spargendo rifiuti ovunque. Altissima la tensione. La protesta è durata pochi minuti ed è stata sedata dall’immediato arrivo delle pattuglie dei carabinieri di Sanluri, chiamate dal titolare dell’Hotel. Ora la situazione è tornata alla normalità. A quanto pare la rabbia dei migranti si è scatenata per il ritardo nel pagamento dei cosiddetti pocket money, cioè i 2 euro e 50 centesimi giornalieri che spettano ad ogni migrante”. Tutto questo è successo ad agosto del 2015, oltre il video incredibile, vi fornisco alcune cifre: 35 euro al giorno per vitto, alloggio e gestione dell’accoglienza. Il costo medio per l’accoglienza di un richiedente asilo o rifugiato è di 35 euro al giorno. Un importo non definito per decreto, ma da una valutazione sui costi di gestione dei centri. Gli enti locali che decidono di partecipare al bando Sprar (Sistema di protezione e accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo), hanno l’obbligo infatti di presentare un piano finanziario che deve essere approvato dalla commissione formata da rappresentati di enti locali (comuni, province e regioni), del ministero dell’Interno e dell’Unhcr. I 35-40 euro, sono ormai una sorta di costo standard, che viene erogato anche per i centri di accoglienza non Sprar gestiti dalle prefetture. Questi soldi servono a coprire le spese per il vitto, l’alloggio, l’affitto e la pulizia dello stabile, ma anche a pagare lo stipendio alle persone che ci lavorano e, in qualche caso, ad avviare progetti di inserimento lavorativo per i migranti. Che cos’è il pocket money? Il pocket money è l’unica parte dei 35 euro che viene erogata ai beneficiari direttamente, in mano. A volte la cifra viene data in contanti, altre volte attraverso delle carte prepagate ricaricabili e spendibili dappertutto. In ogni caso è un diritto del richiedente asilo. Per quanto riguarda l’importo, la cifra varia a seconda dei territori e dei progetti da un euro e mezzo a due euro e mezzo a persona al giorno. Quindi facendo due calcoli veloci, se un immigrato ci costa mediamente al giorno 35 euro (compreso la paghetta), e ne sono arrivati nel 2016, 147.000. Il costo giornaliero per le casse dello stato è di 5.145.000 euro al giorno, e quindi per 365 giorni, ci costa 1.877.925.000, appena un miliardo e 877 milioni di euro. Siamo sicuri di poter avere le risorse per fare tutto questo? Aggiungendo ancora debiti sulle spalle degli italiani? Spero di aver fatto i calcoli in modo errato.

Trend

Maltempo in Friuli
20 Luglio 2024
Presentazione opere d'arte rimpatriate dagli Stati Uniti
05 Giugno 2024
Cervo avvistato in pieno centro a Cortina
30 Gennaio 2024

Cronaca

mostra altro
San Giovanni Rotondo: il declino di una città dopo Padre Pio? Un viaggio tra fede, debiti e troppe furbizie
29 Giugno 2026
LA DECISIONE DELL'ARCIVESCOVO GIOVANNI CLIMACO MAPELLI DI PARTECIPARE AL PRIDE DI MILANO 2026 🏳️‍🌈
29 Giugno 2026
IL PRIDE 🏳️‍🌈 VA INFORMATO RADICALMENTE PERCHÉ ORMAI GENERA L'EFFETTO INVERSO: OSTILITÀ, STIGMA E OMOFOBIA. OCCORRE UNA SERIA AUTOCRITICA DA PARTE DEL MOVIMENTO LGBTQ+ EVITARE OSCENITÀ E VOLGARITÀ CONTROPRODUCENTI 🏳️‍🌈
29 Giugno 2026
PRIDE MILANO 2026: LA CHIESA CRISTIANA ANTICA CATTOLICA APOSTOLICA PARTECIPA ALLA MANIFESTAZIONE PER I DIRITTI CIVILI CON UNA DELEGAZIONE - LA PRESENZA PERSONALE DELL'ARCIVESCOVO GIOVANNI CLIMACO MAPELLI
28 Giugno 2026
  • Come funziona
  • Contatti
  • TERMINI E CONDIZIONI
  • Informativa Privacy e Cookie Policy

Copyright 2025 © RCS Mediagroup S.p.a. Tutti i diritti sono riservati | Data Mining Policy | Per la pubblicità : CAIRORCS MEDIA SpA - Direzione Pubblicità

RCS MediaGroup S.p.A. - Divisione Quotidiani Sede legale: via Angelo Rizzoli, 8 - 20132 Milano | Capitale sociale: Euro 270.000.000,00

Codice Fiscale, Partita I.V.A. e Iscrizione al Registro delle Imprese di Milano n.12086540155 | R.E.A. di Milano: 1524326