Un volo Swiss fra i ghiacci – Un Boeing, pilotato da un ticinese, decollato da Zurigo con destinazione California, costretto all’atterraggio di emergenza in Canada.
Il VIDEO dello “sbarco” avvenuto in tranquillità ma decisamente “freddo”
E’ stato un problema tecnico ha costringere un Boeing 777 della Swiss, che collega fra Zurigo e Los Angeles, ad “adagiarsi” mercoledì in maniera soft sulla pista dell’aeroporto di Iqaluit, piccola cittadina nell’estremo nord del Canada, dove la temperatura è al momento dell’atterraggio era di una ventina di gradi al di sotto dello zero.
La manovra d’emergenza, con il motore sinistro che si è spento a quanto si apprende automaticamente, è riuscita in tutta sicurezza e tranquillità precisa la campagnia aerea. Per equipaggio e passeggeri nessun problema. Alla guida c’era un pilota ticinese, di Bellinzona. L’apparecchio era partito da Kloten alle 13.32 e il volo fino in California doveva durare 11 ore e 40 minuti, poi l’imprevisto è di conseguenza anche un ritardo colorato di “bianco”