Terza manifestazione contro la presidente sudcoreana Park Geun-hy: quasi un milione di persone si sono ritrovate la sera di sabato 26 novembre nelle strade di Gwanghwamun e Seul City Hall, vigilati da 25mila agenti per domare eventuali sommosse. Gli abitanti hanno portato con loro delle candele accese, chiedendo le dimissioni della presidente, recentemente coinvolta in uno scandalo che i sudcoreani non hanno intenzione di perdonare. Una delle più strette collaboratrici della presidente, Choi Soon-sil ribattezzata “sciamana” o “nuova Rasputin”, è stata arrestata sotto l’accusa di abuso di potere e corruzione. La presidente ha chiesto scusa il 25 ottobre scorso, ma i cittadini chiedono le dimissioni.
Suel, un milione in piazza contro la presidente coreana