ROMA: Presentazione del libro “Linee di confine” di Arnaldo da Coverciano. Edizioni AUGH!
Un libro di poèsie e racconti. Semplice, enigmatico, avvolgente. Arnaldo da Coverciano alla sua prima uscita di poèsie e racconti, evidenzia l’emotività, la riscoperta dei sentimenti autentici, come la riflessione, il pensiero lucido ma anche contraddittorio ed enigmatico. L’ effetto delle parole immortalate nel libro, suscitano in chi le ascolta oltre che curiosità anche empatia con l’autore. L’avvolgente interpretazione dei brani da parte di Valentina e Corrado, hanno sottolineato l’essenza profonda dei testi pubblicati aumentando la gustosità nell’ascolto del pubblico.
Le motivazioni dell’autore che riscopre in sè il talento della scrittura, affondano le radici in un giorno in cui ha aiutato una persona alla quale ha redatto le referenze per un lavoro. Infatti sostiene:
“Scrivo storie strane, strane come la vita.
Brevi come l’Estate. Dure come l’amore.
Le scrivo dopo aver fatto un sogno o dopo aver dato un bacio.
Mentre attraverso una nuvola o cadendo in un pozzo.
Le scrivo camminando, lungo la linea di confine, prima che l’Attimo fugga”.
I momenti in cui l’autore si immerge nella predisposizione della redazione dei brani dei versi e delle emozioni, passa in differenti luoghi. Dal balcone di casa, alla metropolitana, al mare ed altri luoghi ispiratrici.
Con la riscoperta di questa vena narrante, l’autore preannuncia la pubblicazione di un nuovo libro, che avverrà in un futuro prossimo. (da non perdere).
G. De Santis