San Gennaro, miracolo di maggio 2026: il sangue si è sciolto in cattedrale alle 17.04
Processione dalla Chiesa Cattedrale alla Basilica di Santa Chiara
Sabato 2 maggio 2026, ore 17 ,00
Dalla Cattedrale alla Basilica di Santa Chiara, la tradizionale processione del Busto di San Gennaro e delle Ampolle contenenti il Sangue del Martire, nella memoria della traslazione delle Reliquie del Santo dal cimitero dell’Agro Marciano alle Catacombe di Capodimonte.
Il cardinale don Mimmo Battaglia, alle ore 17,00 si è recato nella Cappella del Tesoro, dove è stato accolto dall’Abate Prelato, monsignor Vincenzo De Gregorio, e dalla Deputazione presieduta dal Sindaco Gaetano Manfredi. Alla loro presenza l’apertura della cassaforte che custodisce le Reliquie del Santo.
Presenti il sindaco Gaetano Manfredi, la vicesindaca Laura Lieto, il prefetto Michele Di Bari, il vicepresidente della Regione Mario Casillo.
La partenza del corteo è stata preceduta da un momento di preghiera guidato dall’Arcivescovo. Hanno sfilato anche i simulacri di alcuni Santi compatroni della Città.
La processione, aperta dalla Fanfara dei Carabinieri, ha percorso via Duomo, via San Biagio dei Librai, piazza San Domenico Maggiore e via Benedetto Croce fino alla Basilica di Santa Chiara.
Quest’anno ha preso parte al corteo anche una delegazione della Diocesi di Ascoli Piceno, guidata dall’Arcivescovo monsignor Gianpiero Palmieri: la loro presenza coincide con il 25° anniversario del gemellaggio tra le due diocesi. Come da tradizione, i pellegrini ascolani hanno portato a spalla il busto di Sant’Emidio, patrono di Ascoli Piceno, a simboleggiare la fraternità tra le due Chiese.
Nella Basilica di Santa Chiara, alle ore 18, la Santa Messa.