La vera innovazione trasforma la tecnica in cura: così si è rivelato il braccialetto “Sentinel-Bio” il 9 ottobre all’Università della Tuscia.
Poiché l’invisibile muove il visibile, un grazie primario va a Marco Pallucca, dirigente del sindacato Siamo Esercito S.I.A.M.O e delegato del CIP Lazio, artefice e anima organizzativa dell’evento. Profonda gratitudine alla Rettrice Prof.ssa Tiziana Laureti per l’accoglienza, al Comune e alla Provincia autonoma di Viterbo.
Un ringraziamento speciale al
Sindacato S.I.A.M.A Esercito, al Cav. Dott. Gaetano Ruocco, presidente A.N.S.I., immancabile pilastro di solidarietà a sostegno dei più fragili.
Desidero esprimere la mia profonda gratitudine allo studio brevettuale del Dott. Marco Brunacci per l’eccellente lavoro svolto nella gestione della pratica. Un sentito ringraziamento va all’Avv. Giulio Murano per il fondamentale supporto legale, al Sindaco di Giovo, Riccardo Dalvit, per la sua costante attenzione alle iniziative sociali, e al Sindaco di San Michele all’Adige, Alessandro Ziglio, per la sentita vicinanza al sociale.
L’incontro ha vibrato nella grandezza umana del Cav. Uff. Giovanni Coletti: la sua intera esistenza, luminoso dono alla causa dell’autismo, è un faro di amore incondizionato e dignità. Un’etica che trova sintesi nella scintilla inventiva del Dott. Manuel Tomasi e nel Sentinel-Bio” ( Donato alla Fondazione Trentina Per L’Autismo)non un semplice oggetto, ma uno strumento filosofico di libertà, ricordandoci “che il progresso esiste solo per custodire la sacralità della vita”.