Sopralluogo questa mattina della premier Giorgia Meloni e del ministro dell’Interno Piantedosi al cantiere di Chiomonte, devastato dagli scontri di sabato scorso legati al festival No Tav “Alta Felicità” di Venaus. In un video registrato sul posto, Meloni ha definito quanto accaduto “violenza organizzata, premeditata”, chiedendo alla magistratura il massimo impegno per individuare i responsabili.
La Polizia di Stato ha intanto superato quota 800 identificazioni legate agli scontri, a cui si aggiungono i controlli preventivi effettuati nei giorni precedenti al festival. Il bilancio dei feriti tra le forze dell’ordine sale sempre di più mentre si stimano a circa un milione di euro i danni al cantiere di Chiomonte.
Le indagini della Procura di Torino ipotizzano il reato di devastazione.
Dalla Regione – Il Presidente Alberto Cirio annuncia che la Regione Piemonte si costituirà parte civile per i danni di Chiomonte. Stimati danni ai cantieri superiori a un milione di euro; Meloni ha confermato la vicinanza dello Stato.