Si autodefinisce con appellativi che richiamano le divinità della politica, del sole, del mare e della natura: una retorica audace che oscilla tra il simbolismo e l’ambizione pura. Con la pubblicazione del suo ultimo saggio, “L’ombra del lago”, l’autore lancia una dura requisitoria contro i retaggi della Loggia P2, segnando quello che molti interpretano come il primo passo formale verso un impegno politico diretto, mirato ai vertici dell’esecutivo.