Reggio Di Calabria (Calabria) 31 luglio 2022

2 agosto 1980 – 2 agosto 2022: la storia dimenticata di Antonio Francesco Lascala

Sono trascorsi quarantadue anni dalla strage di Bologna (2 agosto 1980, ore 10:25) dove si spensero bruscamente sogni, speranze, affetti familiari, progetti, stroncati da uno spaventoso fragore scaturito da un ordigno posto all’interno della stazione emiliana. Quel terrificante impatto causò la morte di 85 persone (orribilmente mutilate) ed oltre 200 feriti deturpati nel corpo e nell’animo. Tra le vittime dell’attentato vi era il reggino Antonio “Totò” Lascala ed a distanza di tale arco di tempo, la città di Reggio Calabria, nonostante le varie sollecitazioni, sia istituzionali, personali, associative, ancora non ha inteso dedicare uno spazio pubblico ad un concittadino vittima innocente di quella strage terroristica. Il Circolo Culturale “L’Agorà”, stà ricordando tale figura, con diverse iniziative, tra le quali la conversazione con Ivan Tripodi, già presidente della V Circoscrizione (Rione Ferrovieri, Stadio, Gebbione). Il Circolo Culturale “L’Agorà” indirizzò una richiesta di intitolazione di luogo pubblico al Comune di Reggio Calabria, proposta acquisita d’ufficio al prot. 125802 del 6 agosto 2018 – indirizzata al sindaco, al segretario generale, al presidente della Commissione Toponomastica, al presidente del Consiglio. A distanza di quattro anni il Circolo Culturale “L’Agorà” non ha ricevuto nessuna risposta in tal senso. Queste alcune delle cifre che sono state oggetto di analisi nella conversazione, organizzata dal sodalizio organizzatore, sul tema “2 agosto 1980 – 2 agosto 2022: la storia dimenticata di AntonioFrancesco Lascala: il reggino morto nella strage di Bologna”, con Ivan Tripodi, che nel corso della sua analisi ricorderà la proposta della V Circoscrizione per l’intitolazione di un luogo pubblico a FrancescoAntonio Lascala, che non ebbe seguito. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a