Roma (Lazio) 26 febbraio 2018

Un grande pino si abbatte su una strada ad alto scorrimento

A Roma si è evitata l’ennesima tragedia dei pini che crollano. Via Appia nuova poco fuori dall’abitato, strada ad alto scorrimento, improvvisamente si abbatte un pino mentre transitano velocemente le auto, la prima sfugge miracolosamente alla trappola potenzialmente mortale. Non così fortunata la seconda auto che per fortuna si trovava nella corsia di sorpasso a velocità ridotta. La vettura impatta con l’albero, viene avvolta nella ragnatela di rami che per fortuna trovandosi nella corsia esterna, ne viene travolta con la parte superiore della grande chioma. L’anziana signora che era alla guida esce illesa, ma sotto shock.
Interviene per primo un esperto nella valutazione dello stato dei pini della via Appia nuova, promotore dell’abbattimento di pini pericolosi, ma si è dovuto arrendere per le proteste della comunità.
Il fatto grave non è tanto per quello che è successo, per fortuna solo con danni materiali, ma lo stato dei pini. Notate le radici di questo pino, praticamente assenti. Come mai un esperto attento, con fatica riesce a far abbattere dei pini molto pericolosi, viene bloccato?
La via Appia nuova e la vetrina più lunga d’Europa e una via ad alto scorrimento fino al GRA. Passano decine di migliaia di auto ogni giorno e moltissime persone ci passeggiano per lo shopping.
Ho assistito in diretta tutta la sequenza del crollo, la prima macchina si è fermata dopo lo scampato impatto, la conducente in stato di shock, non è riuscita a mettersi alla guida. Si può solo immaginare lo spavento, quello che ho provato anche io. Adesso però si è trasformato in paura, paura che sulla via Appia ci siano situazioni che mettono in pericolo tutti i giorni, noi poveri inconsapevoli.