Frascati (Lazio) 29 ottobre 2017

TERRENI ITALCABLE : NE VOGLIAMO PARLARE ?

Ecco perchè Scarpellini cercava MARRA : i TERRENI ITALCABLE

C’erano anche i TERRENI ITALCABLE fra le preoccupazioni del costruttore.
Ma chi è il proprietario di quei terreni sulla Via Tuscolana ?

CORRIERE DELLA SERA

10 marzo 2017 | 07:27

Eur, Tuscolana, Romanina: le trame
di Scarpellini e gli affari col Comune

Un complesso immobiliare nel quadrante Sud, un centro commerciale a Est e migliaia di metri cubi da edificare in altre zone: sono gli affari per i quali l’imprenditore aveva contatti in Comune. Ai pm dice: meriterei una medaglia
di Ilaria Sacchettoni

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C’è l’edificazione di un complesso immobiliare all’Eur. E la realizzazione di un centro commerciale sulla Tuscolana. Una lottizzazione da decine di migliaia di metri cubi alla Romanina. E un’altra a Casal Bernocchi della sua «Acilia 91». Si racconta come un imprenditore sottoposto a quotidiani ricatti, pressioni e richieste da politici, funzionari, portaborse. Ma, secondo gli inquirenti, Sergio Scarpellini è piuttosto un abile manovratore. Quelli appena elencati sono i fronti caldi della sua «Milano 90» e delle altre società. Quelli per i quali l’imprenditore potrebbe aver bisogno di una mano dall’alto della pubblica amministrazione.
Il costruttore con la «quinta elementare» e il reddito da «1 milione e 200mila euro netti» l’anno è, secondo gli inquirenti, l’uomo incapace di comprendere davvero che la corruzione è un male: «Dottoressa — confida alla gip Maria Paola Tomaselli — io mi aspettavo una medaglia, ho dato da vivere a tanti ragazzi». Sono molti i progetti che il costruttore conta di portare a termine, tutti elencati nel corso di uno degli interrogatori dei magistrati Barbara Zuin e Paolo Ielo. Bisognerà far luce allora sul metodo utilizzato: Scarpellini si è servito di funzionari a libro paga? Che alcune società del suo gruppo ricorrano a tangenti è confermato da un’intercettazione. In un colloquio con la collaboratrice Adele ci si chiede quale sia la causale di un versamento e la collaboratrice dice: «Per me questa è una mazzetta» e lui: «Si si penso pure io che è una mazzetta».

Quanto alla Tuscolana, dice il costruttore: «La “Milano 90” è poi proprietaria di un terreno sulla Tuscolana dove abbiamo intenzione di costruire un centro commerciale ma bisogna ottenere tutte le autorizzazioni amministrative». La difesa di Scarpellini viene esplicitata in un passaggio degli interrogatori in cui rivendica: «Non sono mai stato io a offrire gli appartamenti in comodato gratuito o a proporre sconti. Sono sempre stati gli altri per lo più uomini politici o funzionari pubblici a chiedermi dei favori ed io per avere la loro disponibilità ho sempre accettato. Se fossero venute da me persone che non contavano, certo non avrei dato loro nulla nè fatto sconti. Non ho ottenuto però nessun favore». Agli atti dell’inchiesta anche il luogo in cui Raffaele Marra gli chiese i famosi 367mila euro per l’acquisto dell’appartamento: «una chiesa».