Napoli (Campania) 17 settembre 2014

Terra dei Fuochi, lo Stato combatte con 100 uomini

Sono cento i militari impegnati nell’operazione terra dei fuochi che hanno cominciato i pattugliamenti il 7 aprile scorso nell’individuare, prevenire e reprimere i reati ambientali nelle province di Napoli e Caserta. Cento soldati del 10° reggimento genio guastatori di Cremona in attività da metà luglio tentano di contrastare il fenomeno dei roghi tossici e lo sversamento di materiale nocivo e speciali. Nonostante l’azione quotidiana dell’esercito, non si fermano gli sversamenti di materiale pericoloso e nocivo, ma soprattutto i roghi nelle aree di quella che un tempo era definita la Campania felix. Molte zone sono ancora invase da discariche abusive che vengono date alle fiamme e le bonifiche dei terreni violentati dalla mano dell’uomo, in molti casi restano sulla carta anche per mancanza di fondi. Interviste: I° caporal maggiore Viviana Mancini; capitano Giacomo Cassano; tenente colonnello Paolo Vasolino