Palermo (Sicilia) 19 luglio 2017

Smantellata cosca mafiosa di Brancaccio del boss Tagliavia

La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Palermo, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Gip di Palermo, hanno proceduto all´esecuzione di 34 misure cautelari personali nei confronti di 17 esponenti del Mandamento mafioso di Brancaccio e di altrettanti loro complici in Sicilia, Toscana, Lazio, Puglia, Emilia Romagna e Liguria. Le forze dell’ordine hanno anche sequestrato 42 aziende, per un valore complessivo di circa 60 milioni di euro.
Tra i soggetti destinatari di custodia cautelare in carcere si annovera Pietro Tagliavia, capo del mandamento mafioso di Brancaccio e della famiglia di “Corso dei Mille”, attualmente ai domiciliari, il quale, in tale veste, ha presieduto al traffico di stupefacenti, al sostentamento dei detenuti e dei loro nuclei familiari attraverso la gestione della cassa comune, al sistema delle estorsioni attuate sul territorio di riferimento, alla gestione, tramite compiacenti prestanome, di un ramificato gruppo di imprese, operanti sul territorio nazionale principalmente nel settore della commercializzazione degli imballaggi industriali, nonché del gioco del lotto abusivo nel mandamento da lui controllato. È stato ricostruito l´intero organigramma delle famiglie mafiose appartenenti al mandamento, definendo ruoli e competenze di ciascun associato e, in particolare, individuando gli elementi di vertice. Tra questi spiccano le figure di Claudio D´AMORE, Bruno MAZZARA, Giuseppe LO PORTO, Francesco Paolo CLEMENTE, Francesco Paolo MANDALA´, Gaetano LO COCO, Giuseppe CASERTA, Cosimo GELOSO, Giuseppe MANGANO, Giuseppe DI FATTA e Antonino MARINO.