Enna (Sicilia) 21 giugno 2017

Si fingeva portavoce del boss mafioso e pretendeva il pizzo

La Polizia di Stato di Enna ha arrestato una dipendente del Comune di Valguarnera Caropepe (EN), colta nella flagranza del reato di estorsione aggravata dalla natura mafiosa del reato. La donna, infatti, si presentava come portavoce di un noto boss di cosa nostra e in questo modo pretendeva la consegna mensile di una grossa somma, prospettando alla vittima gravi nocumenti alla attività imprenditoriale nonché alla incolumità personale dello stesso e dei suoi familiari se non si fosse “messo in regola”.