Napoli (Campania) 31 luglio 2014

Lavoratori consorzi di bacino: ancora alta la tensione

Da 24 ore occupano una delle gru nel cantiere della metro di piazza municipio. Sono i disperados ovvero i dipendenti dei consorzi di bacino Napoli e Caserta, da mesi senza stipendio. Per l’esattezza 19 i periodi non corrisposti ai lavoratori che hanno deciso di salire a 33 metri d’altezza per contestare l’immobilizzo delle istituzioni per una vertenza che va avanti da troppo tempo. In quel carrozzone dalle galline d’oro chiamata crisi rifiuti in Campania le cooperative furono realizzate dai vari commissari straordinari delegati all’emergenza per provvedere alla raccolta nei comuni sommersi dalla spazzatura. Terminata la fase acuta oltre 2000 operai si sono trovati al centro di una contesa tutta regionale che a distanza di anni ancora deve uscire dal tunnel INon nuove le iniziative di protesta prese dai dipendenti dei consorzi in tutti questi anni. La più eclatante forse quella al festival di Sanremo di Fabio Fazio quando in due tentarono di bloccare l’inizio della manifestazione chiedendo al conduttore di leggere una lettera per chiedere lo sblocco della questione, che ancora oggi è in alto mare. In serata nuovamente alta la tensione con blocchi stradali davanti il teatro San Carlo con alcuni lavoratori che hanno protestato dalle impalcature della galleria Umberto I