(Friuli-Venezia Giulia) 12 maggio 2015

Giampietro Pizzo interviene in “Contents in Continents”

Giampietro Pizzo, candidato Sindaco per la lista “Venezia cambia 2015” alle prossime imminenti elezioni Comunali di Venezia è intervenuto all’inaugurazione della mostra “Contents in Continents” curata dal prof. Saverio Simi de Burgis, anch’esso candidato consigliere nella stessa lista.
“Il tema dell’Arte è decisivo come potenzialità a Venezia, perché non è solo cultura, è economia è capacità di costruire e coltivare la biodiversità dell’economia di fronte alla monocultura di un certo tipo di turismo. E’ importante l’accessibilità alla cittadinanza in spazi come quello inaugurato all’Atelier 3 10, un loft destinato alla ricerca sul contemporaneo sito in via Cappelletto, 20, laterale di via Torino, per la mostra suddetta, ma anche come possono essere l’Arsenale a Venezia o Forte Marghera a Mestre che hanno tutte le potenzialità per avere un importante ruolo per rivitalizzare la produzione artistica e per il recupero e la valorizzazione dell’artigianato e dei mestieri tradizionali che siano veramente in mano alla comunità dei cittadini, e non che siano più o meno ceduti con operazioni di speculazione dandoli in mano a qualche fondo d’investimento o dandoli in mano a qualche società immobiliare” Queste parole sono uno stralcio di quanto affermato da Giampietro Pizzo, mentre Saverio Simi de Burgis ha presentato questa esposizione che durerà sino al 22 maggio e che “intende dare avvio concreto all’apertura di un’area di 500 metri quadrati, gestita da artisti internazionali, alcuni residenti a Venezia, aprendosi a confronti polivalenti e interculturali con le realtà giovanili attualmente più emergenti, in molti casi usciti da poco dagli studi accademici dei vari laboratori di ricerca. L’attuale mostra è stata resa possibile grazie alla collaborazione di due artisti qui residenti quali Marija Markovic ( Belgrado, 1982) e Zhongqi Geng (Shenyang, 1982) assieme al curatore. Questa prima rassegna vedrà la partecipazione di artisti presenti sul territorio come Daniele Bianchi, Silvano Tessarollo, Gino Blanc, Silvia de’ Giudici, Alessandro Lombardo, Luka Sirok, Elena Marocchi, Roberta Cianciola, Bruno Amplatz, Aran Nbimurwanko, Raniero Piccoli, Ivana Bukovac, Iva Lulashi, Anabel Ciliberti, assieme a un nutrito gruppo di artisti cinesi Zhao Bing, Liao Biru, Yang Yifan, He Shuo, Jia Minghao, Zhang Yue, Dai Yong, Lu Kangyou e con la partecipazione di Annalisa Tornabene, docente di Disegno all’Accademia di Belle Arti di Venezia e di Stefania Albertini e Giampiero Moioli (Albertini e Moioli), docenti di Scultura a Brera, a Milano, dove stanno portando avanti una ricerca legata alle nuove tecnologie applicate alla scultura. Con questa mostra dal carattere multimediale si intende entrare nel processo realizzativo di un’opera che contribuisca a leggere e a chiarire il rapporto di complementarietà tra il suo processo ideativo, contenutistico, e l’evidente e opportuna rispondenza del fare manuale attraverso i vari media utilizzati, da quelli tradizionali a quelli più innovativi. Contents in Continents, vuole dare avvio a una serie di iniziative e di approfondimenti dove il laboratorio dell’artista possa diventare luogo espositivo aperto al pubblico e al rapporto con altri artisti per una crescita comune, in tal senso in una logica lontana dal chiuso mondo concepito all’interno dell’antica bottega rinascimentale. Un luogo di confronto che si apra in primis a un dibattito costruttivo con le stesse Accademie di Belle Arti ma soprattutto sempre più concretamente e direttamente con le realtà esterne presenti e attive nel territorio, ma non solo.”