Napoli (Campania) 09 gennaio 2018

Forio: il palo della luce più malridotto d’Italia, a breve il crollo

Ora basta, si metta immediatamente fine a questa autentica vergogna sociale

DOMENICO SAVIO DENUNCIA: “IN VIA II CIMMENTOROSSO UN PALO DI LEGNO INFRACIDITO CON LAMPADINA PENZOLANTE NON VIENE SOSTITUITO DA ANNI NONOSTANTE LE RICHIESTE E LE LAMENTELE DEI CITTADINI, L’AMMINISTRAZIONE DEL DEO INTERVENGA AD HORAS”

di Gennaro Savio

Un palo di legno con la base ormai infracidita dal tempo tenuto in piedi da tre mezzanelle lignee inchiodate alla meno peggio in un muro con chiodi completamente arrugginiti. Sull’estremità del palo c’è un lampione circondato da cavi elettrici e di linee telefoniche aggrovigliati e con al centro una lampadina penzolante. Non siamo in una favelas sudamericana, né tantomeno nella periferia di un paese del cosiddetto terzo mondo sottosviluppato ma, incredibile a dirsi, ci troviamo nella rinomata e turistica isola d’Ischia e precisamente nel Comune di Forio, in via II Cimmentorosso, una delle tante stradine foriane che nascono lungo via Provinciale Panza. Qui, al Cuotto, una zona quotidianamente frequentata da migliaia di turisti per la presenza di importanti strutture ricettive e alberghiere, sono anni che i residenti della zona chiedono insistentemente la sostituzione di questo punto luce che è dir poco definire pericoloso e fuori dal tempo. Ma, purtroppo, sino a questo momento le lamentele e le richieste della cittadinanza non sono servite a smuovere l’insensibilità politica dell’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Del Deo che in quasi cinque anni di malgoverno non è riuscita neppure a sostituire questa vergogna di palo fradicio: da non credere. Sollecitato da alcuni cittadini, il Consigliere comunale di opposizione Domenico Savio si è recato in via II Cimmentorosso dove ha definito un’oscenità la presenza di questo pericolosissimo punto luce. “Che l’illuminazione pubblica a Forio avesse più punti deboli a causa della manutenzione estremamente carente è un fatto risaputo – ha dichiarato Domenico Savio – ma guardando questo palo ci si può ben rendere conto a che punto di degrado è giunta in alcune situazioni a causa del malgoverno amministrativo del paese. Si tratta di un’oscenità, di una vergogna senza fine intollerabile. Eppure io, come Consigliere comunale di opposizione, più volte in Consiglio sono intervenuto chiedendo all’amministrazione Del Deo di mettere in sicurezza taluni punti luce del paese, ma ogni qualvolta l’ho fatto mi è stato risposto che non c’erano soldi. Eppure quest’amministrazione comunale non ha fatto proprio nulla per realizzare delle entrate utili ad esempio dalla gestione del porto. Ma non solo. Ci sono sperperi paurosi di danaro pubblico e poi non si risolvono i problemi più elementari con i quali quotidianamente i nostri concittadini sono costretti a fare i conti. L’augurio – ha concluso Savio – è che l’amministratori comunale finalmente intervenga ad horas per sostituire questo palo di legno con un punto luce dignitoso e sicuro”. Ma qui, in via II Cimmentorosso, è presente anche un’altra situazione di alto rischio per i residenti e i turisti che l’attraversano. Ed è rappresentata dal selciato ormai consumato dal tempo e dall’incuria della pubblica amministrazione e reso scivoloso, soprattutto durante le giornate piovose, dal muschio che si forma per terra. La cosa che ci ha lasciato a dir poco perplessi è il fatto che di questa strada sia stato asfaltato solo un primo tratto di pochissimi metri. Come mai, ci chiediamo, la posa dell’asfalto non ha interessato tutta la strada? Cosa si aspetta a metterla in sicurezza asfaltandola in toto?