Napoli (Campania) 30 aprile 2015

Edenlandia, un parco giochi senza giostre e lavoratori

L’apertura era prevista per il 1 maggio, dopo tanti rinvii. Ma ancora una volta il parco dei divertimenti de l’Edenlandia vedrà i suoi cancelli chiusi ai bambini napoletani. La nuova cordata di imprenditori che aveva rilevato la società dopo il fallimento, per il comune di Napoli, non avrebbe rispettato gli accordi sottoscritti, che prevedevano il rilancio del parco giochi entro la metà dell’anno. Inoltre secondo i sindacati, dietro la società ci sarebbero speculazioni finanziarie guidate dalla nuova società, di cui adesso, l’Ente Mostra proprietaria dei suoli e amministrazione comunale ne chiede immediatamente la rescissione del contratto. Nel frattempo i 54 dipendenti dal parco aspettano di poter tornare a lavorare dopo anni di cassa integrazione e per loro non sarà affatto un buon primo maggio, festa dei lavoratori. Interviste. Massimo Taglialatela, rappresentante UIL; Enrico Panino, assessore al lavoro comune Napoli