La Spezia (Liguria) 25 febbraio 2017

Ciclismo: arrestato infermiere e ciclista di rilievo già squalificato per doping

Un infermiere del reparto Oncologia dell’ospedale Sant’Andrea di La Spezia è stato arrestato dalla Squadra mobile perché trafficava in sostanze dopanti nell’ambiente del ciclismo amatoriale e professionistico.
Dalle indagini, iniziate lo scorso mese di luglio, i poliziotti hanno scoperto che l’infermiere, per i suoi traffici, si avvaleva anche della collaborazione di alcuni atleti e del proprietario di un’attività commerciale di Sarzana, specializzata nel settore ciclistico.
L’arrestato è anche un ciclista amatoriale nonché preparatore fisico di atleti che vantano diverse vittorie in ambito nazionale nella categoria “granfondo”, mentre il commerciante, ciclista di rilievo, anche in campo internazionale, nella categoria “master”, già squalificato dal CONI nel 2008 proprio per assunzione di farmaci dopanti, smerciava i farmaci tra gli sportivi clienti del suo negozio.
I farmaci acquisiti e commercializzati illegalmente sono quelli comunemente definiti “ormoni della crescita” ed in particolare quelli contraddistinti dalle sigle Epo (eritropoietina), Gh (somatotropina) e Igf1 (somatomedina); questi farmaci, non reperibili in libera vendita, vengono somministrati per via sottocutanea, in ambito ospedaliero o domiciliare, solo a seguito di un particolareggiato piano terapeutico riservato a pazienti colpiti da gravissime patologie anche oncologiche.