USA, Paese estero 21 settembre 2016

Charlotte, la rabbia della sorella della vittima

“Sono usciti dalla macchina e gli hanno sparato… La gente mi sta chiamando al telefono dicendomi che mio fratello aveva una pistola. Non aveva nessuna pistola. Da quando un libro equivale a una pistola? Stava leggendo un libro” La sorella di Keith Lamont Scott spiega ai giornalisti le dinamiche dell’episodio che è alla base delle proteste che stanno sconvolgendo la città di Charlotte nella Carolina del Nord.