Roma (Lazio) 12 settembre 2016

ARCINAZZO: Inquinamento. Frutto amaro per l’ambiente.

ARCINAZZO: Inquinamento continua.
Frutto amaro per l’ambiente, ancora inquinamento oscurato. Eppure il Comitato……
(ripubblichiamo per correzione di errori nel video precedente).

Dopo la pubblicazione del precedente inquinamento da rifiuti nelle montagne di Arcinazzo, diversi cittadini ci hanno inviato foto che denunciano la gravità della situazione che illustra la contaminazione e il deturpamento dell’ambiente. Pubblichiamo quindi nel video le foto pervenute, con l’intento di contribuire a fare piena luce su come lo stesso Ambiente dovrebbe essere rispettato e in particolare su come dovrebbe essere controllato dagli Enti preposti. L’attenzione che le Istituzioni competenti avrebbero dovuto avere, per compiere un autentico controllo della tutela dell’Ambiente purtroppo anche questa volta è venuta meno.

Anche adesso – come sempre d’altronde – siamo andati a rileggere le fonti del Comune, quindi la Delibera di Giunta n° 13 del 2 febbraio 2016, la quale istituiva : OGGETTO: COSTITUZIONE COMITATO PER LO SVOLGIMENTO DI COMPITI DI COLLABORAZIONE SU TEMI DI INTERESSE DELLA COMUNITA’ CITTADINA.
Proprio per verificare, confrontare e compiere quel compito che i giornalisti d’inchiesta dovrebbero fare. Come consigliato dalla maggioranza.
Come è stato scritto nel blog siamoarcinazzo.altervista.org :” Componenti del suddetto Comitato, cari cittadini, nient’altri sono che: PRESIDENTE – SANDRO BIFERI; COMPONENTE – ROBERTA MIOZZI; Componente – Fausto Romano”.

Pensavamo – in sintonia con molti cittadini – che i membri del Comitato nominati dal Sindaco, avrebbero dovuto adoperarsi per, tutelare l’ambiente, il patrimonio ambientale, far emergere le fonti inquinanti e altro ancora solo per elencare i tanti compiti collaborativi.
Infatti, in alcuni punti di detta delibera è scritto:
“CHE, pertanto, l’adeguatezza delle scelte decisionali e la traduzione in realtà di queste ultime, possono essere garantite mediante una loro strutturazione che risulti funzionale alla tutela e sviluppo del territorio, al soddisfacimento degli interessi e dei bisogni dei cittadini e alla riaffermazione dei valori sociali, ambientali e culturali che costituiscono il fulcro dell’azione di governo;”

Vale a dire: Tutela e sviluppo del territorio (in questo caso soprattutto tutela); Com’è stata compiuta? Con il taglio degli alberi “fuori programma”? Ci chiediamo, insieme ai tanti cittadini che ci hanno inviato le foto. Oppure – come sostengono altri – il Comitato è stato costituito per altri scopi? Tipo l’adozione di angoli del Paese per appropriarsene?. Eppure in altri punti della delibera è scritto:
“Tutelare, mediante azioni puntuali e qualificate e la sperimentazione concreta d’iniziative e progetti, il patrimonio ambientale e culturale; ”.
Tutelare il patrimonio ambientale? Dove, quando! Pare che i cumuli di rifiuti denunciati nel precedente articolo siano lì da diverso tempo:

https://www.youreporter.it/video_ARCINAZZO_La_maggioranza_si_distrae_e_combina_un_disastro_2

Molti di quelli pervenuti in questi giorni sono visibili quotidianamente sia dal sindaco sia dal vice-sindaco che ogni giorno vi passano davanti. Ah dimenticavamo, sono distratti. Davvero incredibile!!!
Ci viene da sorridere ma ci sarebbe da piangere o anche arrabbiarsi, come hanno detto molti cittadini. E ancora nei compiti del Comitato: “Sviluppare percorsi, attività e strategie d’intervento innovative volte alla valorizzazione e promozione di un sistema di protezione sociale e tutela della salute dei cittadini inteso in senso ampio (la riduzione delle emissioni delle fonti inquinanti, la qualità dell’aria, dell’acqua e degli alimenti, la tutela del verde, la promozione di stili di vita sani e dell’attività fisica a tutte le età, ecc.)”;
La riduzione delle emissioni delle fonti inquinanti?, la tutela del verde?… e bla bla bla. Inoltre :”Conformare il ciclo dei rifiuti alle nuove disposizioni del Collegato Ambientale alla Legge di Stabilità 2016 e assicurare l’estensione della raccolta differenziata su tutto il territorio comunale nonché il potenziamento dell’impiantistica finalizzato al recupero, valorizzazione e riuso dei rifiuti, garantendo l’invarianza della tassa a carico dei cittadini e delle aziende presenti nel territorio comunale;”

La raccolta differenziata? Chi l’ha vista? La raccolta “porta a porta” (non quella di Vespa) doveva partire da un bel po’ di anni, secondo diverse dichiarazioni del sindaco su media di risalto nazionale.

E’ sacrosanta la canzone del buon Venditti: “è una questione politica…na grande presa per culo… in questa nuova Repubblica … non ci somiglia nessuno yea …o yea..”

Deduzione logica. Non sarebbe meglio “abolirlo o rinnovarlo” il Comitato? Magari dotarlo di giovani che hanno VERAMENTE voglia di cambiare, ma soprattutto che hanno l’intento di tutelare il bene Ambientale del Paese stesso?”.
Non sarebbe veramente DEMOCRATICO coinvolgere anche l’opposizione o gruppi che tutelano da anni l’ambiente?
Certo il nostro compito non è gradito al sindaco e la sua maggioranza, anzi pare che dia fastidio, soprattutto per le contraddizioni dell’amministrazione che nei nostri articoli risultano evidenti.

Non ci interessano l’atteggiamento o l’informazione dei finti giornalisti “obiettivi” quelli che, pur di dimostrare la propria equidistanza, si staccano dai principi autentici della verifica, del controllo delle informazioni, che il potere nasconde o mistifica – come in questo caso – non gradisce perché ha il solo interesse di nascondere.
A voi tutti, amministratori, opposizione, cittadini, spunti di riflessioni e opinioni.
E non abbiate paura di esprimerle. Maria Lidia Mancini e la Minoranza ne hanno dato esempio. Siamo nel 2016.

Ci sentiamo più vicini a un altro tipo di giornalismo. Considerazioni che ci sono vicine sono contenute nelle pagine di MicroMega da una riflessione che è stata pubblicata proprio sul giornalismo, lo suggeriamo nel link:

http://temi.repubblica.it/micromega-online/le-manovre-del-quarto-potere/

Estrapolando quest’opinione:

“L’autentico giornalista è un interprete scomodo che deve innervosire con intelligenza e alto spirito critico i titolari dell’inganno, i mafiosi e i tiranni. Deve parteggiare per quei deboli continuamente zittiti dalle logiche della corruzione, dal furbo di turno. Se il quarto potere volta le spalle al grido di aiuto e cammina a braccetto con i vertici del sistema, magari dietro lauto compenso, smette di esercitare con rettitudine la sua professione e, al pari del nostro avvocato, insulta il sentimento repubblicano. Il giornalista deve sporcarsi le mani, interloquire con i volti della sofferenza e parlarne con giudizio. Troppi protagonisti, aristocratici e showman perdono di vista gli aspetti cruciali del giornalismo e annaspano nel buio della retorica, del risaputo, delle verità pronunciate a metà”.

Ringraziamo gli attenti e coraggiosi cittadini che ci hanno inviato le foto, i quali hanno anche manifestato il pensiero che il Paese dovrebbe uscire dal letargo per fare in modo che rifiorisca. Ma per fare questo è necessario – ci hanno confessato – che ognuno faccia la propria parte. Loro questa volta, ma anche le prossime continueranno a contribuire per fare piena luce sui fatti di interesse pubblico.

Attendiamo altre segnalazioni dei cittadini sull’ ambiente inquinato, e non solo!!!

Giorgio De Santis

http://siamoarcinazzo.altervista.org/arieccoli-ma-non-dovevamo-vederci-piu/
Delibera di Giunta n° 13 del 2 febbraio 2016
https://www.youreporter.it/foto_ARCINAZZO_Taglio_degli_alberi_Fuori_Programma
https://www.youreporter.it/gallerie/ARCINAZZO_La_popolazione_diserta_l_incontro_con_il_Prefetto/