Scafati (Campania) 02 maggio 2019

Musica “colta” a Pompei e Scafati: l’Ensemble Artemus… raddoppia

Patrocinata dalla Banca di Credito Cooperativo di Scafati e Cetara e sostenuta da alcuni sponsor locali, prende il via la seconda stagione concertistica dell’Artemus Ensemble, l’orchestra fondata dai maestri Francesco D’Aprea e Alfonso Todisco con l’ambizioso obiettivo di valorizzare i giovani del territorio attraverso la diffusione della cosiddetta “musica colta”. Sei, complessivamente, gli appuntamenti in programma. E tutti, come in occasione della prima applauditissima stagione, allestiti tra i teatri e le sale di Scafati e Pompei.
Si parte l’11 maggio con l’omaggio a Fabrizio De Andrè a 20 anni dalla scomparsa del grande cantautore genovese. Il concerto, dal titolo “Fabrizio De Andrè, quando la Poesia incontra la Canzone“, con gli arrangiamenti di Fabrizio Capoturucci e la direzione artistica del maestro Todisco, si terrà nella cornice del teatro “San Francesco” a Scafati, e vedrà la collaborazione della band “Storie Distratte“.
A giugno spazio ad un’altra collaborazione d’eccezione: quella con il Jazzit Fest Pompei, con la proposta della “Rapsodia in Blue” di George Gershwin che vedrà l’esibizione, al piano, di Stefania Tallini, la cui performance sarà seguita dalle musiche di Flavio Cuccurullo e dalla stessa pianista in veste di compositrice.
A settembre, toccherà all’Opera recitare un ruolo da protagonista in una suggestiva location: l’Archeoteatro di Pompei. Poi, ancora, ad ottobre, nella bellissima Sala Santarpino di Scafati, seguiranno altri due concerti in cui saranno i gruppi da camera ed i pianisti solisti a mettersi in mostra, prima del gran finale, in calendario a novembre, sul palco della Sala Don Bosco, a Scafati, con un concerto per orchestra d’Archi che porterà in scena musiche di Felix Mendelssohn, Edward Elgar ed Edvard Grieg.
Dopo il gran debutto dell’Ensemble, l’11 novembre del 2017, ed il lancio, nell’aprile del 2018, della prima stagione concertistica, che ha fatto registrare praticamente il “sold-out” per ogni appuntamento, i maestri D’Aprea e Todisco, scafatesi, laureati