Foggia (Puglia) 27 ottobre 2018

Morte Desirèe, arrestato a Foggia un quarto uomo: in casa aveva 11 chili di Marijuana

È stato rintracciato e fermato a Foggia il quarto uomo sospettato di essere responsabile, in concorso con altre persone già arrestate, della morte di Desirée Mariottini, avvenuto a Roma la notte tra il 18 e il 19 ottobre.
Si tratta di uno straniero catturato questo pomeriggio dagli agenti delle Squadre mobili di Roma e Foggia, del commissariato San Lorenzo e del Servizio polizia scientifica.
L’uomo si trovava all’interno della zona denominata “ex pista” di Borgo Mezzanone, situata vicino al Centro accoglienza per richiedenti asilo, all’interno del quale c’è un insediamento abusivo di stranieri.
Proprio quell’insediamento è stato oggetto di servizi di osservazione e appostamento, durante i quali è stata individuata una baracca che poteva essere il nascondiglio del ricercato.
Dopo aver fatto irruzione nella baracca i poliziotti hanno trovato lo straniero che ha cercato di sviare i sospetti dichiarando false generalità.
Dopo la cattura è stata effettuata una perquisizione all’interno della baracca, dove sono stati trovati circa 11 chili di marijuana suddivisi in 50 pacchi, 194 grammi di hashish suddivisi in 3 pezzi, due buste di resina per un totale di 122 grammi e 4 dosi di metadone; inoltre sono stati rinvenuti una pistola giocattolo e un bilancino di precisione.