Venezia (Veneto) 21 settembre 2018

Milano Art Gallery presenta Città che girano della talentuosa artista Manuela Andreoli

Arriva a Milano, alla storica Milano Art Gallery in via Alessi 11 la personale dell’artista Manuela Andreoli. Intitolata Città che girano, la mostra verrà inaugurata venerdì 5 ottobre alle 18, e sarà liberamente accessibile al pubblico fino al 19 dello stesso mese. Organizzata dal manager della cultura Salvo Nugnes, direttore delle Milano Art Gallery, la mostra si propone di fare il punto del percorso artistico di Manuela Andreoli, specie della sua produzione più recente.
L’artista comincia a esprimere liberamente e con decisione la sua creatività a partire dagli anni Duemila. Concentrandosi soprattutto sull’espressione del non visibile, in particolare delle percezioni, emozioni e cognizioni che si celano al di là delle maschere che indossano le persone, Manuela Andreoli comincia a sperimentare diverse tecniche e materiali, come accade attraverso la scultura raku.
Ritrova la piena libertà d’espressione in un’arte concettuale, che le consente di arrivare a rappresentare quel principio unico e universale che ha dato il via alla sua ricerca e che da sempre la spinge a perseverare nel suo percorso. Concetti assoluti e astratti quindi diventano il codice per trascendere sensi e forme, permettendo l’unione di tempo e spazio in una rappresentazione originale dell’essere.
Artista che si avvicina al mondo della poesia, Manuela Andreoli «ricerca nell’arte una dimensione che non è fuori da sé stessa come fosse una ricerca d’evasione dal mondo reale ma è, al contrario, una ricerca che parte prima dalla sua anima e, filtrata adeguatamente dalla sua sensibilità, emerge nel suo straordinario percorso creativo. Le tematiche delle sue opere sono suddivise in “corpo, mente e spirito”, un segnale che già è una forte chiave di lettura dell’artista», dichiara il critico d’arte Alberto Moioli.
Alla MAG hanno già esposto Maestri riconosciuti a livello internazionale. In questo prestigioso contesto si iscrive Manuela con le sue Città che girano, opere che offrono un respiro cosmopolita.