Palermo (Sicilia) 16 ottobre 2018

L’ARTISTA INTERNAZIONALE EVGENY ANTUFIEV AL MUSEO ARCHEOLOGICO ANTONIO SALINAS DI PALERMO PER UN DIALOGO TRA ANTICO E CONTEMPORANEO

DI SILVANA LAZZARINO E A CURA DI VITTORIO BERTOLACCINI
Il linguaggio dell’arte per Evgeny Antufiev (Tuva, Russia,1986) artista di richiamo internazionale, rappresenta un canale privilegiato per cogliere la relazione tra presente e passato, e quel legame sottile tra l’uomo e la natura, a recuperare un possibile nesso tra culture diverse e distanti secoli l’una dall’altra, e allo stesso tempo l’antico con il moderno. La mostra a lui dedicata “Evgeny Antufiev When art became part of the Landscape. Chapter I” in corso a Palermo presso il Museo Archeologico Regionale Antonio Salinas fino al 4 novembre 2018, introduce entro un percorso dove recuperare il passato e la storia dell’uomo tra appartenenza e origini attraverso una ricerca che guarda a iconografie simboliche di culture arcaiche. Curata da Giusi Diana e organizzata dall’Assessorato Beni Culturali della Regione Sicilia, dal Museo Salinas in collaborazione con la Collezione Maramotti di Reggio Emilia, la mostra, presenta un percorso che si sviluppa attorno al Chiostro Maggiore, nel portico e all’interno del giardino, per poi svolgersi lungo l’intero piano terra e nell’Agorà in cui le opere di Antufiev aprono un dialogo con i reperti e artefatti del museo tra cui il complesso delle gronde leonine del Tempio della Vittoria di Himera e la grande maschera della Gorgone. Trenta opere circa tra sculture in legno intagliato, fusioni, terracotte, tutte connesse a iconografie simboliche, rinvenibili nei riti religiosi e pagani delle culture arcaiche. Tra di esse un particolare rilievo assume l’iconografia funeraria che Antufiev esplora e ri-anima con il suo peculiare sguardo, declinando una “invocata immortalità” elemento basilare in tutta la sua ricerca artistica.

Silvana Lazzarino