Brescia (Lombardia) 02 novembre 2018

La pieve di San Siro di Cemmo a Capo di Ponte (BS)

La chiesa, che deve la propria dedicazione a colui che per primo, secondo la tradizione, portò il Cristianesimo in questa valle, risale ad un periodo compreso tra il XI e il primo quarto del XII secolo e l’abbondante presenza di incisioni rupestri presenti nei dintorni, fa pensare ad un luogo di culto già in uso in epoca preistorica come dimostrato dal sito archeologico dei “Massi di Cemmo” nelle immediate vicinanze Un’epigrafe di età romana fa supporre che in zona dovesse esistere un’area sepolcrale o un tempio e questo suggerire l’esistenza di un preesistente luogo di culto pagano a cui si sovrappose successivamente una struttura cristiana databile tra l’VII e il IX secolo. La pieve è una delle prime chiese romaniche costruite in valle e fin dalle origini l’edificio assume la funzione di chiesa plebana, una circoscrizione ecclesiastica da cui dipendevano anche altre chiese e da dove si amministravano i sacramenti. Nel corso del XV secolo fu elevato il massiccio campanile. Nel 1580 la funzione fu trasferita alla sottostante cappella di San Martino. Fu poi intonacato l’interno della chiesa compromettendo gli affreschi del XV – XVI secolo. Da questa chiesa proviene il polittico di olio su tavola del 1447 del Maestro Paroto attivo nel bresciano in quel secolo e di cui qui ne vediamo la copia. Orario di visita : dalle 14:30 alle 16:30. Informazioni : proloco.capodiponte@invallecamonica.it – tel. 0364 42080
Coordinate Geografiche decimali
46.031436°
10.341455°
h = 410 m./s.l.m.