Arenzano (Liguria) 07 settembre 2018

Giovanni Gallavotti è il primo Italiano a vincere il premio Poincaré, Nobel’ per la fisica matematica

Il Premio Poincaré, creato nel 1997, viene riconosciuto a coloro che hanno dato contributi eccezionali in fisica matematica e che gettano le basi per nuovi sviluppi in questo campo. È il primo italiano vincitore del Premio Poincaré, considerato il ‘Nobel’ per la fisica matematica: stiamo parlando di Giovanni Gallavotti che con i suoi studi sulla meccanica statistica di equilibrio e non, la teoria dei campi quantistici e la meccanica classica, è riuscito ad ottenere un risultato che inorgoglisce l’Italia intera.
Giovanni Gallavotti è stato onorato per i suoi eccezionali contributi alla meccanica statistica di equilibrio e di non equilibrio, alla teoria dei campi quantistici, alla meccanica classica e ai sistemi caotici, inclusa, in particolare, la teoria della rinormalizzazione per i sistemi fermionici interagenti”, queste sono le motivazioni per cui l’italiano è stato premiato.
Nato a Napoli il 29 dicembre 1941, Giovanni Gallavotti si è laureato in Fisica nell’università Sapienza di Roma nel 1963 e nel 1965 ha perfezionato i suoi studi all’università di Firenze, dove ha poi insegnato dal 1965 al 1966. Gallavotti ha lavorato in Francia, nell’Institut des Hautes Études Scientifiques dal 1966 al 1968, e poi negli Stati Uniti, alla Rockfeller University di New York, dal 1968 al 1970. Rientrato in Italia, Gallavotti ha insegnato alla Sapienza e poi all’Università di Napoli, dal 1972 al 1975, per tornare alla Sapienza. Ha insegnato inoltre nell’olandese Rutgers University e nel Dipartimento di Matematica dell’Università americana di Princeton. Ha vinto premi prestigiosi, come il premio del “Presidente della Repubblica” , che gli ha assegnato nel 1997 l’Accademia dei Lincei, e la medaglia Boltzman nel 2007.