Milano (Lombardia) 02 luglio 2016

Voce della Libertà.

Mi ero promessa che sarei resistita per il bene della mia famiglia, tacere, non combattere ma chi mi conosce e mi ama, sa che io combatto sempre e da sempre. Non sopporto tacere. Non sopporto non avere responsabilità, non sopporto non migliorare e dove vedo reticenza, usurpazione, ingiustizia mi ribello. Ho sempre e dovuto pagare per l’ingiustizia. Finiti i soldi finita anche la difesa – così il mio bel buon avvocato (lui si dichiara il migliore d’Italia al secondo posto dopo lo studio che cura gli Agnelli eredi) mi ha saldato per le mie buone ragioni. Anche lui fa parte della macchina bel oliata delle procedure “ante bono” – siamo il risultato delle nostre battaglie in fondo ed io non smetto poiché questa è l’unica buona giusta eredità che la scio ai miei figli ovvero un bisogno di credere negli ideali e nei principi noi congeniali.
Io non so se il bene trionferà a me non serve reggere il mondo sulla bontà ma posso dire che la nostra vita poiché di passaggio deve assolutamente avere un valore e non vedo valore più grande di quello di combattere a fianco del nostro prossimo per un mondo migliore. Qualcuno prima o poi mi ascolterà ed allora tremeranno le poltrone, forse allora morirò come ho desiderato, da libera poiché mi uccideranno, poiché gente come me paga per le proprie scelte e spesso lo fa con la vita, ebbene adesso posso parlare. Adesso i miei compiti sono già a buon punto e la mia fede mi spinge ad emergere. Prima o poi qualcuno vorrà conoscere la mia “strana storia” e capirà come nascono davvero le leggi in Italia. Io parla per un piccolo ma ben ramificato gruppo di Parlamentari – del resto dei complici – beh quello non sarà più compito mio ma di chi sceglierà di combattere per i suoi ideali che uniti ai miei – farà una sola grande bandiera di libertà perché chi ha fede non si arrende mai.