Viterbo (Lazio) 17 luglio 2014

Via le barriere architettoniche a palazzo Vipereschi

«Mediante l’invito alle ditte selezionate con apposita indagine di mercato e l’inizio della procedura di appalto si avvia a compimento l’abbattimento delle barriere architettoniche in palazzo Vipereschi sede dell’Università Agraria di Tarquinia». Lo annuncia l’assessore al patrimonio Alberto Blasi. «Un progetto e un bando non semplice viste le caratteristiche storiche del palazzo. – prosegue – È stato necessario conseguire ulteriori specifiche autorizzazioni rilasciate dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Sarà realizzato nel cortile interno, con un progetto predisposto dal giovane architetto Lorenzo Elisei. Un appalto importante per l’Università Agraria. 65.657,82 euro il costo dell’opera posto a base d’asta. In merito alla tempistica: le offerte dovranno pervenire entro l’8 agosto 2014. Inizio dei lavori previsto per metà settembre. La conclusione entro settanta giorni dalla consegna. Il bando è stato redatto con la preziosa collaborazione tecnica del Consorzio di Bonifica della Maremma Etrusca. Vista la natura dell’immobile sottoposto a tutela massima attenzione alla scelta delle ditte con esperienza nel campo del restauro». Per il consigliere dell’Università Agraria Marco Gentili è «una conquista di civiltà. Peccato che la burocrazia italiana abbia reso tutto così lungo e complesso. Giusto ricordare che l’Ente ha trovato risorse proprie per realizzare l’intervento, grazie all’operazione del fotovoltaico, reinvestendo i fondi per la collettività e garantendo a tutti il diritto ad accedere agli uffici pubblici. Voglio sottolineare come questa sia stata una volontà del consiglio unanime che, grazie a quest’opera, tornerà a svolgere i propri lavori nella sua sede naturale. Un’opera pubblica utile, che denota la sensibilità dell’Università Agraria su quest’argomento».