Brembio (Lombardia) 22 settembre 2015

Transito di mezzi agricoli, per Rando non ci sono più alibi

Da lunedì 21 settembre, a Borgo San Giovanni, lungo le centrali vie Garibaldi e Cavour non possono più transitare mezzi agricoli pesanti per decisione del sindaco Nicola Buonsante che ne ha vietato il passaggio con un’ordinanza sindacale. Il motivo del divieto sta nella conformazione stretta delle vie, in larga parte prive di percorsi tutelati per pedoni e ciclisti a rischio sicurezza con quel passaggio di mezzi di dimensioni inadeguate al transito urbano. Non solo, ma le cronache aggiungono che “da tempo si susseguono le lamentele di chi vive a ridosso delle due vie, in abitazioni storiche e esposte alle vibrazioni causate dai mezzi”. Inoltre, sempre sul quotidiano Il Cittadino si legge che in quelle vie ci sono quattro attraversamenti pedonali rialzati, che con peso superiore alle 3,5 tonnellate, a volte con attrezzature al traino, amplificano i rumori e moltiplicano i disagi dei residenti. Si parla di Borgo San Giovanni, ma è come se si parlasse di Brembio. Stessi problemi, stesse lamentele e proteste, ma con una fondamentale differenza: a Borgo San Giovanni c’è un sindaco che si preoccupa per la sicurezza, la salute e la qualità di vita dei suoi amministrati. A Brembio? domanda retorica.
Rossella Mungiello ha riportato, sabato 19, nel suo articolo queste parole del sindaco Nicola Buonsante: “La dimensione delle vie è sempre la stessa, perché si tratta di strade del nucleo di antica formazione del paese, sono i mezzi ad essere sempre più grandi e oggi a volte capita di vedere trattori che occupano quasi completamente il passaggio, creando disagi per rumori e vibrazioni di non lieve entità, ma anche rischi per chi cammina a piedi o si muove in bicicletta”. La decisione presa dal sindaco Buonsante, “che tutela la cittadinanza e le attività del paese” vieta il transito per le due strade sia ai mezzi per il trasporto di cose aventi a pieno carico massa superiore alle 3,5 tonnellate (ad eccezione dei mezzi di soccorso e ai mezzi per il trasporto di merci negli esercizi commerciali situati sulle due vie), sia alle macchine agricole in genere. “La maggior parte dei mezzi di passaggio fa riferimento ad attività fuori paese, che possono scegliere delle alternative”, ha aggiunto il sindaco Buonsante. Stessa situazione di Brembio.
E veniamo a Brembio. Esiste già un’ordinanza che vieta il passaggio dei mezzi di peso a pieno carico superiore a 6,5 tonnellate. Cosa aspetta il sindaco Rando a far osservare tale ordinanza? Cosa lo trattiene? La sua inadeguatezza a ricoprire il ruolo? Se così fosse, dia le dimissioni come già aveva minacciato per un altro problema dimostratosi nei fatti un non-problema. O c’è qualcosa d’altro dietro l’inerzia? Una domanda lecita. Il passaggio dei mezzi agricoli per le strade del paese, questo sì è un problema rilevante: è obbligo del sindaco tutelare la sicurezza, la salute della popolazione amministrata, soprattutto dei più indifesi, bambini, anziani, disabili, malati, la qualità di vita di tutta la comunità. Perché non lo fa? Aspetta che qualcuno dall’alto lo commissari o lo rimuova?
Dalla lettura dell’ordinanza n. 7/2015 emessa dal responsabile della funzione associata, commissario di Polizia locale, Giuseppe Davini, si trova che con una precedente ordinanza sindacale del 1999 già si vietava il transito nelle due vie di Borgo San Giovanni ai veicoli di tara superiore a 3,5 tonnellate: la nuova ordinanza estende il divieto di transito ai mezzi agricoli, qualunque mezzo agricolo! Si riporta di seguito il testo dell’ordinanza di Borgo San Giovanni.
“Il Responsabile della Funzione Associata
Vista l’ordinanza sindacale n. 104 del 27.09.1999 istitutiva del divieto di transito ai veicoli di tara superiore a 3,5 tonnellate nelle vie Garibaldi e Cavour, strade aventi limitata larghezza e per buona parte prive di marciapiedi;
Vista la segnalazione del Sindaco di Borgo San Giovanni da cui si evince l’insorgere di gravi disagi per la popolazione residente e per il traffico veicolare derivanti dal transito, nelle sopra citate vie, di numerosi mezzi agricoli di dimensioni e peso elevati che, oltre a mettere a rischio la sicurezza di ciclisti, danneggiano con le vibrazioni le proprietà private laterali.
Constatato che sulle vie Cavour e Garibaldi sono presenti n. 4 attraversamenti pedonali rialzati ed il transito di mezzi pesanti con attrezzature portate o al traino costituisce fonte di grave disturbo per i residenti a causa del rumore prodotto.
Ritenuto, per i suddetti motivi, opportuno provvedere a vietare la circolazione dei veicoli per il trasporto di cose aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate e alle macchine agricole nelle suddette vie;
Visto quanto stabilito dal regolamento di esecuzione ed attuazione del C.d.S. emanato con D.P.R. n. 495/1992 e successive modifiche;
Visti gli artt. 5 – 6 – 7 del D.L.vo n° 285 del 30/04/1992 e successive modifiche, nonché il D.P.R. n° 495 del 16.12.1992 e successive modifiche;
ORDINA
dalle ore 08,00 del giorno 21 settembre 2015, e comunque successivamente al posizionamento della relativa segnaletica verticale di divieto (…), è vietata la circolazione dei veicoli per il trasporto di cose aventi massa a pieno carico superiore alle 3,5 tonnellate in via Garibaldi e in Via Cavour per tutta la loro lunghezza, ad eccezione dei mezzi di soccorso e in dotazione alle forze di polizia e per carico e scarico negli esercizi situati all’interno delle suddette vie;
dalle ore 08,00 del giorno 21 settembre 2015, e comunque successivamente al posizionamento della relativa segnaletica verticale di divieto (…), è vietata la circolazione dei mezzi agricoli in via Garibaldi e in Via Cavour per tutta la loro lunghezza;
I succitati provvedimenti saranno attuati a cura del competente Ufficio Tecnico del Comune di Borgo San Giovanni secondo le modalità temporali riportate.
Dispone altresì:
1. La presente Ordinanza è immediatamente esecutiva.
2. La presente Ordinanza, la cui inosservanza comporterà l’applicazione delle sanzioni previste dalla vigente normativa, sarà resa pubblica oltre che con l’apposizione della prescritta segnaletica anche mediante pubblicazione all’albo pretorio comunale, la stessa sarà trasmessa per opportuna conoscenza alla Stazione Carabinieri di Sant’Angelo Lodigiano.
3. Il personale incaricato dell’espletamento dei servizi di Polizia Stradale, indicato nell’art. 12 del vigente C.d.S. effettuerà la vigilanza per l’esatta osservanza del presente provvedimento. (…)”. L’ordinanza è stata emessa il 10 settembre scorso.