Borghetto Lodigiano (Lombardia) 13 luglio 2015

Sulle dimissioni di Premoli intervengono PD e Lorenzo Maggi

Le dimissioni dell’Assessore del Comune di Lodi Tommaso Premoli trovano oggi una eco sul quotidiano di Lodi “Il Cittadino”, che pubblica due lettere, una di Lorenzo Maggi, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, l’altra del Partito Democratico di Lodi. Nella sua lettera personale, con cui comunicava alla cittadinanza la sua decisione, l’assessore affermava di essersi candidato alle elezioni comunali “spinto dalla passione civica per la mia città e dal desiderio di portare un contributo alla comunità di cui mi sento parte, ispirandomi in ciò ai principi della partecipazione democratica e del rispetto delle istituzioni ed ai valori di legalità, trasparenza ed etica, ancor più fondamentali nell’espletamento di un mandato amministrativo”. Nella lettera esprime i motivi che lo avevano spinto ad accettare l’offerta di far parte della giunta: “Ho riflettuto e ho preso la decisione di aderire all’invito spinto dalla responsabilità e dall’entusiasmo derivanti dalla fiducia accordatami. Personalmente ritengo che la politica debba essere vissuta come servizio, per la città e per la cittadinanza tutta. È con questo spirito che in questi due anni mi sono impegnato a svolgere con determinazione, passione e dedizione il ruolo che mi è stato affidato, cercando di comportarmi come io vorrei che chi ha responsabilità come la mia si comportasse e perseguendo il raggiungimento degli obietti fissati nel programma elettorale”.
A spegnere tale entusiasmo civico sono stati, la lettera spiega, “motivi strettamente personali che attengono anche la sfera professionale, Da alcuni mesi si è infatti prospettata un’opportunità di vita che, dopo una lunga riflessione, ho deciso di cogliere”. La lettera infine, dopo aver ricordato che vi sono stati anche “momenti di difficoltà che mi hanno temprato e nei quali comunque ho voluto evitare ogni polemica”, chiude esprimendo il proprio dispiacere in quanto “ho interpretato il ruolo con passione e entusiasmo” e le scuse alla cittadinanza “per non riuscire a portare a termine l’impegno”.
Il capogruppo forzista Lorenzo Maggi, nella sua lettera, pubblicata dal quotidiano lodigiano, rivendica “con forza tutti gli scontri di carattere politico” avuti nel tempo con l’assessore Premoli, “causati da alcuni suoi errori dettati in buona parte dall’inesperienza”, ma anche esprime l’apprezzamento per le sue dichiarazioni, in quanto “nell’annunciare le dimissioni, ha riconosciuto pubblicamente il ruolo dell’opposizione nel cercare di migliorare la nostra bella città”, non mancando però una stoccata polemica rivolta al sindaco: “Così facendo, ha dato una lezione di stile a Uggetti che non ha invece perso l’occasione di polemizzare inutilmente”.
Al sindaco, Maggi ricorda che “ben 2 degli 8 assessori da lui scelti a inizio mandato si sono dimessi nel corso del tempo, così come hanno fatto 4 consiglieri di maggioranza sui 20 eletti nel 2013”. Quanto alle dimissioni di Premoli, poiché di carattere personale, Maggi ne prende atto augurandogli tutto il bene possibile per il futuro.
Il Partito Democratico, nella sua lettera, esprime a Premoli “un sentito ringraziamento per il lavoro svolto con passione e dedizione in questi due anni”. Il PD sottolinea come Premoli abbia svolto il suo incarico “con grande spirito di servizio anche nei momenti di maggiore difficoltà”.