Ancona (Marche) 12 giugno 2015

Si tolgono le barriere che delimitavano l’area portuale

Finalmente ha inizio il progetto ANCONA OPEN e la città e il territorio avranno a disposizione uno spazio molto ampio, capace di raccontare lo storico, vivo
rapporto tra questa terra e il mare. Questo è l’inizio della storia futura di questa zona.
La rimozione delle reti contribuirà in modo sostanziale alla trasformazione del porto storico, modificandone profondamente la prospettiva.
Luoghi che non erano più adibiti alla movimentazione delle merci, entro l’estate saranno aperti al pubblico.
Banchina n. 4 più lunga per permettere l’approdo di navi da crociera oltre 250 metri e nuovo terminal per la ricettività dei viaggiatori.
Lo scalo potrebbe così accogliere circa 4 mila persone a settimana tra croceristi e equipaggi. Con navi di maggiori dimensioni e 30 toccate l’anno, l’impatto economico sul porto ammonterebbe a 9 milioni, traducendosi in 4.200 posti di lavoro tra servizi e indotto.
Si verrebbe a creare un recupero urbano sostenibile del percorso mensa Fincantieri-estremità molo nord, finora poco fruibile come un vero lungomare, con l’eliminazione delle reti nella parte nord. Quanto alla tempistica, avviando i procedimenti quest’anno, nel 2015-2016 si darebbe corso a progettazione e inizio lavori per una piena operatività nel 2016-2017.