Subiaco (Lazio) 06 dicembre 2017

Senza ambulanza per Tivoli fino 2 di notte, M5S protesta

Dopo il caso avvenuto lunedì scorso, quando un bambino che già aveva perso una mano a causa di un fuoco d’artificio inesploso è stato rimpallato assieme ai genitori da Subiaco a Tivoli più volte a causa di una frattura del metacarpo dell’altra mano, un altro serio disagio si è verificato al Pronto Soccorso dell’ospedale Angelucci di Subiaco.
Nel pomeriggio di ieri verso le 18,00 una persona di Subiaco aveva sua suocera gravata da un’emergenza sanitaria che si era sentita male in casa. La signora ottantenne è stata condotta al Pronto Soccorso dell’Angelucci di Subiaco, dove il personale sanitario ha eseguito subito i primi accertamenti dai quali sono emerse varie contusioni di una certa gravità.
I sanitari hanno riferito ai suoi familiari che avrebbero potuto fare bene poco perché’ la paziente necessitava urgentemente di una TAC e di una diagnosi più approfondita da parte di uno
specialista che non essendo in sede doveva essere quindi portata presso il DEA di riferimento di Tivoli.
A rivelare la situazione incresciosa è sto Giuseppe Mancini del M5S sublacense, che ha raccolto la protesta dei familiari dell’anziana signora.
Mancini rivela che i problemi sono poi peggiorati quando il personale sanitario ha riferito alla figlia della signora anziana che non la si poteva trasportare a Tivoli perché non vi era a disposizione l’ambulanza, in quanto il servizio di trasferimento dei pazienti in ambulanza presso l’ospedale Angelucci cessa dalle ore 14,00 per riprendere dalle ore 8,00 del giorno successivo e pertanto si utilizza per questo servizio la navetta dal DEA di Tivoli e che era disponibile alle ore 02,00 di notte. Vista la urgenza il sanitario gli dice ai familiari o di aspettare o di portarla con l’auto propria a Tivoli, assumendosi tutte le responsabilità’ del caso. I parenti della anziana vista la gravita’ , firmano e decidono di portare la signora ottantenne con la
propria auto e via di corsa verso Tivoli. La signora ottantenne viene poi ricoverata presso l’ospedale di Tivoli.
Mancini ha riferito riportandoli una lettera questi fatti al sindaco di Subiaco Francesco Pelliccia, precisandogli che “il fatto che al presidio ospedaliero di Subiaco non ci sono più’ ambulanze per i trasferimenti dall’orario sopra già’ citato e’ da qualche anno e non ci venga a raccontare che non sapeva !”
Mancini prosegue rivolgendo alcune domande a Pelliccia:
“Mi e ci sorgono spontanee domande: le sembra normale una
cosa del genere ?
Le sembra normale che si debba assistere a un vero e proprio attentato alla salute dei Cittadini ?
Questo fatto non e’ la prima volta che accade e si e’ verificato spesso anche con donne incinte, perché’ non c’è’ il ginecologo di reparto, con bambini, perché’ non c’è’ un medico
pediatra ospedaliero di reparto ! Si aspetta che ci scappa il morto ?
Perché’ Sindaco ci racconta che tutto procede nella direzione giusta e invece si verificano questi fatti ingiustificabili ?
Perché’ la Tac farla a Tivoli ?
A questo punto dobbiamo pensare che non funzioni, come già’ accaduto, e’ spesso e sempre bloccata….. Tutto questo non può’ essere tollerato ! Non si può’ assistere nel 2017 a tutto
questo scempio ed ipocrisia. Denunceremo questi fatti alla Autorità’ Giudiziaria perché’ non vediamo altra strada di cambiamento ed e’ grave che oggi nel nostro Paese la Magistratura si debba sostituire alla Politica”.