Forlì-Cesena (Emilia-Romagna) 28 aprile 2015

Sala d’attesa a misura di bambino al Pronto Soccorso a Forlì

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Dopo aver fatto realizzare a Sally Galotti un’importante opera pittorica di decorazione del reparto di Pediatria forlivese e dell’Ambulatorio Vaccini di Via Colombo, il Lions Club International Forlì Host, presieduto dal dottor Giorgio Maria Verdecchia, dona all’ospedale di Forlì un’altra importante opera di umanizzazione per tutti i bambini che aspettano di essere visitati al Pronto Soccorso forlivese. Lo spazio verrà inaugurato mercoledì mattina alle 12 alla presenza del direttore generale dell’Ausl Romagna

“Nel Pronto Soccorso di Forlì – spiega la nota artista forlivese Galotti – ho voluto realizzare un’ambientazione fantastica, molto vivace, piena di particolari da scoprire. Questa accoglienza è realizzata appositamente per dare la possibilità ai genitori, parenti, accompagnatori del piccolo, di scoprire insieme questo mondo incantato e inventare storie. Adesso il Pronto Soccorso di Forlì ha una vera e propria area giochi creata appositamente per accogliere ed intrattenere il piccolo ricoverato.”

Sally Galotti, nata come illustratrice e specializzata nel campo della comunicazione per Mediaset, in seguito è divenuta disegnatrice professionista e scenografa per la Walt Disney Company.Oggi designer specializzata in ricerca e studio scientifico dell’ ”interior decoration” degli ambienti ospedalieri, ha inventato l’Umanizzazione Pittorica ® dedicata a creare una qualità affettiva e l’accoglienza degli ambienti di cura, ha maturato 18 anni di esperienza sul campo durante i quali ha “Umanizzato” circa 90 reparti in Italia, (tra i quali il Gaslini di Genova, Bambino Gesù, San Raffaele, Policlinico Gemelli, Umberto Primo di Roma, Federico II° Napoli, Buzzi e San Donato di Milano, Meyer Firenze, S.Orsola di Bologna, Bufalini di Cesena e tanti altri) e all’estero. Da oltre dieci è anni impegnata nella Ricerca Scientifica, in collaborazione con la Professoressa Fiorella Monti del Dipartimento di Psicologia di Bologna, per sperimentare la percezione degli ambienti da parte dell’adulto e del bambino nel disagio

La “mission” di Sally Galotti, già presentata dal Ministero della Salute della Repubblica Italiana a tutte le Pediatrie, è creare nuovi standard di accoglienza ospedaliera avendo cura di due fattori fondamentali. Il primo l’aspetto tecnico del lavoro, che deve essere in completa linea con le normative ospedaliere, con materiali certificati, ignifughi, atossici, lavabili, con garanzie di manutenzione e schede tecniche da consegnare alle direzioni sanitarie che avranno responsabilità dei lavori di Umanizzazione Pittorica ® ospitati all’interno della loro azienda ospedaliera.

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Il secondo è l’aspetto psicologico della percezione dell’ambiente da parte dell’adulto e del bambino nel disagio. A tale scopo, l’Università di Psicologia ha somministrato questionari prima e dopo gli interventi di Umanizzazione Pittorica ed è emerso che la percezione dell’adulto e del bambino nell’agio non è come quella che si ha nello stato di disagio; di conseguenza tutte le specialità ospedaliere e i reparti di cura richiedono interventi particolari e differenziati a tema.
Tiziana Rambelli