Ploaghe (Sardegna) 15 gennaio 2018

Ploaghe e la Memoria

“Sono passati cento anni dal primo conflitto mondiale del 1914-1918 e il ricordo dei suoi caduti vive silenzioso non solo nei nomi incisi nel marmo o fusi nel bronzo dei tanti monumenti realizzati in loro onore, ma anche fra i rami e le radici di centinaia di migliaia di alberi, alcuni premurosamente custoditi e salvaguardati, altri trascurati e resi anonimi dall’oblio. Sono gli alberi dei Parchi e Viali della Rimembranza”

Con questa breve nota voglio in qualche modo rimediare all’oblio in cui si è scoperto essere precipitato il Parco della Rimembranza di Ploaghe, al diffondersi della notizia che l’Amministrazione Comunale aveva destinato la somma di quattrocentomila euro per il “Progetto riqualificazione delle aree verdi- GIARDINI PUBBLICI VIA REGINA MARGHERITA”, -previa totale demolizione dell’esistente- ignorando -come si evince dalla lettura degli elaborati progettuali-, che quel fazzoletto di verde alberato e recintato, arricchito da un pregiato quanto suggestivo vialetto interno in pietra squadrata a vista, con al centro una antica vasca circolare dotata di fontanella centrale a zampillo………., era il nostro di Parco della Rimembranza .
Però…… singolare modo di commemorazione del centenario della Grande Guerra avranno pensato molti cittadini.
E’ un fatto che qualcuno di questi, in spirito di leale collaborazione, aveva allora avvicinato e quindi ricordato al Sindaco in carica, la vera destinazione e cosa rappresentava quel fazzoletto di verde e…. quindi vista la propensione ad ascoltare, aveva anche suggerito…. modifiche migliorative quali restauro e conservazione della antica vasca circolare, del vialetto interno in pietra squadrata, (la recinzione esistente in c.a. e soprastante cancellata metallica, carente di manutenzione ma ottime condizioni per essere restaurata, era ormai in demolizione), ecc. , con conseguente risparmio di danaro, precisava, da destinare, previo opportuna e giustificata variante, preferibilmente al risanamento del tratto della limitrofo di Via Tempio dalle frequenti e gravi inondazioni invernali ecc.
Suggerimenti opportunamente accolti operativamente, ma – ricordiamo che siamo a ridosso delle elezione amministrative- disattesi con l’ ultima deliberazione di giunta di approvazione di una variante (regolare?) ai lavori che annullava le modifiche migliorative già accolte e riportava l’orologio indietro cioè al progetto iniziale!!
Molti cittadini dai nuovi Amministratori si aspettavano e aspettano trasparenza anche su questo episodio
Voglio ricordare infine, nell’illusione che in qualche modo ciò che è successo non si ripeta, che le persone competenti ci dicono che, quando a qualsiasi titolo si interviene su un bene comune pubblico -come nella fattispecie-, si deve avere rispetto “dei caratteri specifici degli spazi aperti urbani, evitando di cancellare o alterare le peculiarità formali e spaziali dei luoghi che determinano riconoscibilità e senso di appartenenza.”
Così non è stato.