Pietrapaola (Calabria) 03 agosto 2016

Pietrapaola: Festeggiato solennemente don Rocco Scorpiniti

Reportage di Ignazio Russo
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Nella suggestiva Piazza Mancini, incastonata tra le montagne poste all’ingresso di Pietrapaola, un paesino della Sila Greca cosentina, si sono tenuti i festeggiamenti in occasione dei cinquant’anni di ordinazione sacerdotale di don Rocco Scorpiniti, ricevuta nel lontano 1966, nella cattedrale “San Michele Arcangelo” di Cariati, ad opera del vescovo del tempo, Mons. Orazio Semeraro. Un ministero, quello di don Rocco, vissuto per la maggior parte nella sua città, Cariati, caratterizzato dalla predilezione verso i più deboli e i più poveri. La manifestazione è iniziata con i saluti della prof. Teresa Rose, a nome di tutta la comunità parrocchiale di Pietrapaola, seguita da una solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’Arcivescovo di Rossano-Cariati Mons. Giuseppe Satriano, alla quale hanno preso parte anche Mons. Luigi Renzo Vescovo di Mileto-Nicotera e Tropea e tanti confratelli del presbiterio diocesano. Hanno assistito alla funzione religiosa, oltre ai familiari di don Rocco, anche i fedeli delle tre comunità parrocchiali di Cariati. Mons. Satriano, durante il suo intervento ha posto lo sguardo sui sacerdoti “resi grandi perché sono sempre al servizio del popolo di Dio”. Il sacerdote – ha proseguito Satriano – impara a conoscere il proprio ministero stando a contatto con la gente, perché questa convivenza diventa simbiotica e lo rende forte per affrontare tutte le responsabilità del suo ministero sacerdotale. Il sacerdote – ha concluso l’Arcivescovo – deve essere umile, pronto, disponibile e generoso, perché ha messo la sua vita a disposizione della Chiesa”. Alla fine della concelebrazione eucaristica don Rocco ha voluto ringraziare, in particolar modo, i suoi genitori che hanno favorito e alimentata la sua vocazione sacerdotale, i suoi fratelli che l’hanno aiutato a diventare sacerdote, tutti i fedeli che sono cresciuti con lui e quanti hanno partecipato e reso possibile questo evento. Nel suo breve indirizzo di saluto, il sindaco di Pietrapaola, Luciano Pugliese, ha esordito affermando” E’ con ottima impressione e con stupore che osservo e partecipo a quella gioia che la comunità tutta, manifesta nello stringersi attorno a Lei in così diverse, numerose e partecipate dimostrazioni di affetto. Poi – il sindaco ha concluso – con l’augurio che il Signore Le dia energia, voglia, gioia per continuare a rendere testimonianza dell’amore di Dio, e quindi per continuare a “illuminare” un po’ questo mondo e a mettere dentro la vita del mondo un po’ di sapore, un po’ di gusto.” E’ seguita, poi, la consegna, al festeggiato, di due targhe ricordo: una da parte della comunità di Pietrapaola consegnata dal sindaco e l’altra dalla comunità cariatese consegnata dal vicesindaco Sergio Salvati.